[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"grammar-exercise-01a0e1ac-5148-7653-8ecb-f7fc95a63411":3,"grammar-exercise-lesson-019f7f71-7fce-7769-8601-95b7d86c318b":99},{"id":4,"grammarPage":5,"title":6,"instructions":7,"seoTitle":8,"seoDescription":9,"displayOrder":10,"type":11,"questions":12,"ogImageUrl":98},"01a0e1ac-5148-7653-8ecb-f7fc95a63411","\u002Fapi\u002Fgrammar_pages\u002F019f7f71-7fce-7769-8601-95b7d86c318b","Classifica tempi e punti di vista","Tocca ogni tessera e poi la sua colonna. Leggi il contesto prima di classificare le trasformazioni.","Discorso indiretto: tempi e punti di vista","Classifica tempi verbali, riferimenti ai giorni e persone nel discorso indiretto, con tessere su racconti passati, programmi e parole tra due amici.",6,"word_sort",[13,36,55,79],{"id":14,"sentenceTemplate":15,"displayOrder":16,"explanation":17,"blanks":18,"payload":19},"01a0e1ac-5148-77bf-8ecb-f7fc960eda90","Le coppie mostrano il passaggio dal diretto all’indiretto dopo «Ha detto che», con spostamento del punto di vista nel passato. Classifica secondo il cambiamento o il mantenimento del tempo verbale, non della persona.",0,"Con il punto di vista spostato nel passato, il presente passa normalmente all’imperfetto, il passato prossimo al trapassato e il futuro al condizionale passato. Imperfetto e trapassato possono restare tali. Per esempio: «Leggevo» diventa Ha detto che leggeva: cambia la persona, non il tempo. Non è una regola automatica per ogni racconto al passato: un fatto ancora vero può conservare il presente.",[],{"items":20,"categories":35},[21,24,26,28,31,33],{"text":22,"category":23},"aspetto → aspettava","Tempo verbale cambiato",{"text":25,"category":23},"ho pagato → aveva pagato",{"text":27,"category":23},"tornerò → sarebbe tornato",{"text":29,"category":30},"cercavo → cercava","Tempo verbale mantenuto",{"text":32,"category":30},"avevo perso → aveva perso",{"text":34,"category":30},"dormivo → dormiva",[23,30],{"id":37,"sentenceTemplate":38,"displayOrder":39,"explanation":40,"blanks":41,"payload":42},"01a0e1ac-5148-784b-8ecb-f7fc9659678c","Ogni frammento completa «Dario dice che…». Distingui il presente dal futuro conservato nel discorso indiretto con il verbo introduttivo al presente.",1,"Con dice, il punto di vista temporale non si sposta: di norma il presente resta presente e il futuro resta futuro. Le forme dei frammenti rendono esplicita la distinzione. Per esempio: «Studierò in biblioteca» diventa Dario dice che studierà in biblioteca, senza passare al condizionale passato.",[],{"items":43,"categories":54},[44,47,49,52],{"text":45,"category":46},"ha bisogno di una pausa","Presente",{"text":48,"category":46},"preferisce il tè",{"text":50,"category":51},"prenoterà una camera","Futuro",{"text":53,"category":51},"porterà una coperta",[51,46],{"id":56,"sentenceTemplate":57,"displayOrder":58,"explanation":59,"blanks":60,"payload":61},"01a0e1ac-5148-78cb-8ecb-f7fc9718a42b","Una persona ha parlato martedì e raccontiamo le sue parole venerdì. Classifica i riferimenti indiretti rispetto a martedì, il giorno in cui ha parlato, non rispetto a venerdì.",2,"Quando cambia il giorno del racconto, oggi può diventare quel giorno, ieri il giorno prima o precedente, domani il giorno dopo o successivo. Il riferimento resta il giorno delle parole originali. Per esempio: Se Ada parla venerdì di «domani», nel racconto di lunedì il giorno successivo indica sabato. Se invece il riferimento resta valido, il cambiamento non è necessario.",[],{"items":62,"categories":78},[63,66,68,71,73,76],{"text":64,"category":65},"il giorno prima","Giorno precedente alle parole",{"text":67,"category":65},"il giorno precedente",{"text":69,"category":70},"quel giorno","Giorno delle parole",{"text":72,"category":70},"quel martedì",{"text":74,"category":75},"il giorno dopo","Giorno successivo alle parole",{"text":77,"category":75},"il giorno successivo",[65,70,75],{"id":80,"sentenceTemplate":81,"displayOrder":82,"explanation":83,"blanks":84,"payload":85},"01a0e1ac-5148-7943-8ecb-f7fc974994fa","Ada parla a Luca usando io e tu. Luca riferisce poi le sue parole in prima persona. Nelle trasformazioni indicate, a chi si riferiscono i pronomi o i possessivi prima e dopo la freccia?",3,"La persona grammaticale cambia, ma il referente deve restare lo stesso. L’io di Ada diventa lei nel racconto di Luca; il tu rivolto a Luca diventa io. Lo stesso criterio vale per i possessivi: il proprietario non cambia. Per esempio: Ada dice a Luca «Tu sei gentile»; Luca racconta Ada dice che sono gentile. Non basta sostituire automaticamente ogni io con lei: bisogna identificare chi racconta.",[],{"items":86,"categories":97},[87,90,92,95],{"text":88,"category":89},"io → lei","Ad Ada, che parlava",{"text":91,"category":89},"il mio → il suo",{"text":93,"category":94},"tu → io","A Luca, che racconta",{"text":96,"category":94},"il tuo → il mio",[94,89],"\u002Fuploads\u002Fimages\u002Fgpimg_937c4d3c-01ab-4896-9b4c-ac045ae35db8_hero.webp?v=1790492561",{"title":100,"slug":101,"language":102,"level":103},"Il discorso diretto e indiretto: trasformazioni di base","discorso-diretto-indiretto-trasformazioni-base","it","B1"]