A2 · ElementaryLesson 2 of 5

A, in, da e per nelle espressioni di tempo

Impara a usare le preposizioni a, in, da e per in espressioni di tempo, per indicare un momento preciso, una durata o un punto di partenza: grammatica A2.

Le preposizioni a, in, da e per aiutano a indicare un momento, una durata o un punto di partenza nel tempo. La scelta dipende dal modo in cui guardiamo l'azione.

Questa lezione ti permette di:

  • indicare ore, periodi e stagioni;
  • distinguere una durata da una durata ancora in corso;
  • scegliere tra in, da e per.

A per un momento preciso

Usiamo a in varie espressioni che indicano un punto preciso o un'occasione.

  • alle otto, a mezzogiorno, a mezzanotte;
  • a Natale, a Pasqua;
  • a diciotto anni;
  • all'inizio, alla fine della settimana.

Con i giorni della settimana non usiamo una preposizione: Vengo lunedì. Con l'articolo, il significato diventa abituale: il lunedì = ogni lunedì.

La lezione comincia alle nove e finisce a mezzogiorno. Ci vediamo a Natale?

In per periodi e tempo necessario

Usiamo in con stagioni, alcuni mesi e anni, oppure per dire il tempo necessario a completare qualcosa.

Uso Esempio
stagione in estate
mese in agosto; con i mesi anche ad agosto, a gennaio (nel parlato spesso più frequente)
anno nel 2026
tempo necessario Finisco il lavoro in due ore.

In due ore significa che dopo due ore il lavoro sarà completo.

Con un anno usiamo normalmente la preposizione articolata: nel 2026, nell'anno 2000.

Da: inizio nel passato e continuazione

Da indica il punto iniziale di una situazione che continua nel presente. Per questo usiamo normalmente il presente.

  • Vivo qui da tre anni. (Vivo ancora qui.)
  • Studio italiano da settembre.
  • Aspettiamo da mezz'ora.
  • Da quando lavori in questo ufficio?

Possiamo indicare una quantità di tempo (da tre anni) oppure un momento iniziale (da settembre).

Da... a... indica l'inizio e la fine di un periodo abituale o di un orario.

  • Lavoro dal lunedì al venerdì.
  • La biblioteca è aperta dalle 9 alle 18.

Per: durata vista nel suo insieme

Per introduce la durata prevista o completa di un'azione.

  • Resto a Roma per due settimane.
  • Ho studiato per tre ore.
  • Affittiamo la casa per un mese.

Con il passato prossimo l'omissione di per è normale: Ho aspettato due ore. Manteniamo soprattutto per quando la durata è prevista o programmata: Resto per due settimane.

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L’appuntamento è fissato per le otto precise: ci vediamo .

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Da, per o in?

Significato Preposizione Frase
situazione iniziata prima e ancora attuale da Lavoro qui da maggio.
durata dell'attività per Ho lavorato per cinque ore.
tempo necessario per completare in Ho finito il lavoro in cinque ore.
momento futuro tra/fra Finisco il lavoro tra due ore.

Se la situazione continua nel presente, non usare il passato prossimo con da.

✗ Ho vissuto qui da due anni se vivi ancora qui.

✓ Vivo qui da due anni.

Attenzione al significato: Finisco il lavoro in due ore indica il tempo necessario per completarlo; Finisco il lavoro tra due ore indica il momento futuro in cui lo finirò.

Con una negazione, da può comparire anche con il passato prossimo: Non l'ho più visto da allora.

Un metodo di scelta

  1. Indichi un'ora o un'occasione precisa? Usa spesso a.
  2. La situazione è iniziata prima e continua? Usa da.
  3. Misuri quanto dura l'attività? Usa per.
  4. Misuri il tempo necessario per completarla? Usa in.

A localizza alcuni momenti; in indica periodi o tempo necessario; da collega l'inizio passato al presente; per misura la durata. Confronta: studio da due ore, studio per due ore, finisco in due ore.

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Last updated August 23, 2026