Il condizionale presente: usi principali
Impara gli usi principali del condizionale presente italiano per esprimere desideri, possibilità e azioni dipendenti da una condizione, livello B1.
Il condizionale presente presenta un'azione come desiderata, possibile o dipendente da una condizione. Serve anche ad attenuare richieste, consigli e opinioni.
In questa lezione approfondirai come:
- formulare desideri e richieste cortesi;
- dare consigli senza imporli;
- esprimere una conseguenza possibile o un'opinione attenuata.
Un rapido richiamo alle forme
Le desinenze sono uguali per tutti i gruppi: -ei, -esti, -ebbe, -emmo, -este, -ebbero.
Nei verbi in -are, la vocale tematica -a- cambia in -e- prima delle desinenze: parlerei, non parlarei.
| Persona | parlare | prendere | partire |
|---|---|---|---|
| io | parlerei | prenderei | partirei |
| tu | parleresti | prenderesti | partiresti |
| lui/lei | parlerebbe | prenderebbe | partirebbe |
| noi | parleremmo | prenderemmo | partiremmo |
| voi | parlereste | prendereste | partireste |
| loro | parlerebbero | prenderebbero | partirebbero |
Alcuni temi sono irregolari: sarei, avrei, farei, vorrei, potrei, dovrei, verrei.
Presta attenzione anche a queste forme ortografiche comuni:
- cercare → cercherei;
- pagare → pagherei;
- mangiare → mangerei;
- cominciare → comincerei.
Attenzione alla prima persona plurale: parleremo è futuro, mentre parleremmo è condizionale. Domani parleremo con lui; volentieri, ne parleremmo anche adesso.
Desideri e preferenze
Il condizionale rende un desiderio meno diretto e spesso più realistico o negoziabile.
- Vorrei vivere vicino al mare.
- Mi piacerebbe imparare il portoghese.
- Noi preferiremmo partire domani.
- Sarebbe bello rivedersi presto.
Vorrei e mi piacerebbe sono molto frequenti anche in situazioni quotidiane.
A B1 puoi attenuare anche un bisogno o una scelta: avrei bisogno di qualche giorno in più; sarei tentato di accettare l'offerta.
Richieste cortesi
Con potere, volere e altre espressioni, il condizionale attenua la richiesta.
| Forma diretta | Forma più cortese |
|---|---|
| Dammi una mano. | Potresti aiutarmi? |
| Voglio un caffè. | Vorrei un caffè. |
| Mi dà il conto? | Mi darebbe il conto? |
| Apri la finestra. | Ti dispiacerebbe aprire la finestra? |
Con tu dici Potresti aiutarmi?; con Lei dici Potrebbe aiutarmi?.
Nella lingua parlata si usa anche l'imperfetto di cortesia: Volevo un caffè o Volevo chiederti una cosa. Vorrei resta una forma molto comune e rende il desiderio o la richiesta ancora più esplicita.
La cortesia non dipende solo dal verbo: anche il tono, per favore e un ringraziamento contribuiscono alla richiesta.
Consigli e suggerimenti
Per consigliare usiamo spesso dovresti/dovreste, potresti/potreste oppure al tuo posto.
- Dovresti riposare di più.
- Potreste controllare gli orari online.
- Al tuo posto, parlerei con il responsabile.
- Io eviterei quella strada all'ora di punta.
- Faresti meglio a riposarti.
- Sarebbe il caso di controllare gli orari prima di partire.
Dovresti esprime una raccomandazione più chiara; potresti propone una possibilità tra altre. Con i pronomi sono possibili entrambe le posizioni: Dovresti dirglielo / Glielo dovresti dire. Il condizionale presenta comunque il consiglio come una proposta, non come un ordine.
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Possibilità dipendente da una condizione
Il condizionale può indicare ciò che accadrebbe in una situazione immaginata.
- Con più tempo, leggerei di più.
- Senza traffico, arriveremmo in mezz'ora.
- Un nuovo computer renderebbe il lavoro più veloce.
La condizione può essere espressa con un complemento oppure con una frase introdotta da se, studiata nelle lezioni sul periodo ipotetico.
Opinioni attenuate
Il condizionale può rendere un giudizio meno categorico.
- Direi che il progetto è pronto.
- Questa sembrerebbe la soluzione più semplice.
- Secondo me, sarebbe meglio aspettare.
L'attenuazione non significa necessariamente incertezza totale: spesso mostra prudenza o disponibilità al dialogo.
Supposizione e stima
Il condizionale può segnalare una supposizione o una stima non verificata: Dovrebbero essere già arrivati, dovrebbe costare sui trenta euro.
Per dire l'ora con una supposizione, usiamo spesso il futuro epistemico: Saranno le undici. Possiamo anche dire Dovrebbero essere le undici per una stima più prudente; non usiamo sarebbero le undici in questo senso.
Informazione riportata
Nei giornali e nelle notizie, il condizionale indica che l'informazione è riportata e non confermata direttamente da chi parla: Secondo il quotidiano, l'accordo sarebbe vicino. Questo uso sarà approfondito nelle lezioni avanzate.
Il contesto chiarisce la differenza: Sarebbe la soluzione migliore può essere un'opinione attenuata, cioè una proposta prudente di chi parla. L'accordo sarebbe vicino, invece, presenta un'informazione non confermata e riportata da una fonte.
Errori e riepilogo
Non usare il condizionale nella protasi del periodo ipotetico introdotta da se.
✗ Se avrei tempo, viaggerei.
La forma corretta della condizione viene trattata nel periodo ipotetico: Se avessi tempo, viaggerei.
Il condizionale è invece possibile in un'interrogativa indiretta con se: Non so se verrebbe; mi chiedo se sarebbe utile.
Ricorda la differenza tra futuro e condizionale: Domani parleremo con lui indica un fatto previsto; Con più tempo, parleremmo con lui indica una possibilità condizionata.
| Funzione | Forma tipica |
|---|---|
| desiderio | vorrei, mi piacerebbe |
| richiesta cortese | potresti?, mi darebbe? |
| consiglio | dovresti, al tuo posto farei |
| conseguenza possibile | con più tempo, farei... |
| opinione attenuata | direi che, sembrerebbe |
| supposizione o stima | dovrebbero essere, saranno le... |
| informazione riportata | secondo il quotidiano, sarebbe... |
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Last updated August 23, 2026