[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"grammar-page-it-costruzione-causativa-fare":3,"grammar-exercises-by-page-019f7f71-7fa7-7bed-ac42-f2395420d26b":23},{"id":4,"title":5,"slug":6,"seoDescription":7,"content":8,"language":9,"level":10,"displayOrder":11,"grammarTopics":12,"createdAt":19,"updatedAt":20,"generatorCategories":21,"readyImages":22},"019f7f71-7fa7-7bed-ac42-f2395420d26b","La costruzione causativa con fare","costruzione-causativa-fare","La costruzione fare + infinito indica che il soggetto causa un'azione o la fa compiere da un'altra persona, come in Faccio riparare la bicicletta (B1).","La costruzione **fare + infinito** indica che il soggetto causa un'azione o incarica un'altra persona di compierla: *Faccio riparare la bicicletta*. Il soggetto organizza l'azione, ma non necessariamente la esegue.\n\nIn questa lezione imparerai a:\n\n- distinguere chi causa e chi compie l'azione;\n- usare la costruzione nei tempi principali;\n- collocare i pronomi semplici davanti a **fare**;\n- usare la forma riflessiva **farsi + infinito**.\n\n## 1. Il significato causativo\n\nConfronta una frase semplice e una causativa.\n\n| Frase | Chi esegue l'azione? |\n| --- | --- |\n| Riparo la bicicletta. | io |\n| **Faccio riparare** la bicicletta. | un'altra persona incaricata da me |\n\n:::example\n- Il direttore **fa preparare** il rapporto ai collaboratori.\n- Domani **farò controllare** la caldaia.\n- Abbiamo **fatto dipingere** la cucina.\n:::\n\nIl verbo **fare** si coniuga; il secondo verbo resta all'infinito.\n\n## 2. Causare un'azione o un evento\n\nLa costruzione può indicare un incarico volontario oppure una causa più generale.\n\n- La professoressa **fa leggere** il testo agli studenti. *(incarico)*\n- Il rumore **fa svegliare** il bambino. *(causa)*\n- Questa notizia **mi fa sorridere**. *(effetto)*\n- Il film **ha fatto piangere** tutti. *(reazione causata)*\n\n:::note\nIl significato preciso dipende dal soggetto e dall'infinito: non sempre c'è un ordine esplicito dato a qualcuno.\n:::\n\n## 3. Indicare chi esegue l'azione\n\nSe è utile specificare l'esecutore, possiamo introdurlo in modi diversi secondo la struttura.\n\n| Tipo di infinito | Esempio |\n| --- | --- |\n| senza oggetto diretto | Faccio lavorare **gli operai**. |\n| con un oggetto diretto | Faccio leggere il testo **agli studenti**. |\n| servizio affidato a qualcuno | Faccio riparare l'auto **dal meccanico**. |\n\nPrima controlla se l'infinito ha già un oggetto diretto. Se non lo ha, l'esecutore può essere diretto: *faccio lavorare gli operai*. Se l'oggetto è già espresso, l'esecutore viene normalmente introdotto da **a**: *faccio leggere il testo agli studenti*. Usiamo spesso **da** per presentarlo chiaramente come agente, soprattutto quando affidiamo un servizio: *faccio riparare l'auto dal meccanico*.\n\nQuando la frase rischia di essere ambigua, riformula con *chiedere a qualcuno di* oppure nomina chiaramente gli elementi.\n\n## 4. Con i pronomi\n\nI pronomi atoni vengono normalmente prima di **fare**, perché la costruzione funziona come un unico gruppo verbale.\n\n:::example\n- Faccio riparare la macchina. → **La faccio riparare.**\n- Faccio venire Luca. → **Lo faccio venire.**\n- Il film fa ridere noi. → Il film **ci fa ridere**.\n:::\n\n:::tip\nColloca il pronome davanti alla forma coniugata di **fare**: **lo faccio entrare**, **la farò controllare**, **li faccio partire**.\n:::\n\n### Da riconoscere: due pronomi (B2)\n\nQuando ci sono due complementi, puoi incontrare due pronomi uniti: *Faccio leggere il testo a Marta* → **Glielo faccio leggere**. A livello B1 basta riconoscere questa forma; il suo uso completo appartiene al livello B2.\n\n## 5. Farsi + infinito\n\nCon **farsi + infinito**, il soggetto organizza un'azione per sé o riceve l'effetto dell'azione.\n\n:::example\n- **Mi faccio tagliare** i capelli dal parrucchiere.\n- Domani **ci facciamo consegnare** la spesa.\n- Paolo **si è fatto controllare** un dente.\n- Marta **si è fatta visitare** dalla dottoressa.\n:::\n\nNei tempi composti, **farsi** usa **essere** e il participio concorda con il soggetto: *Paolo si è fatto visitare*; *Marta si è fatta visitare*.\n\n## 6. Da riconoscere: accordo nei tempi composti (B2)\n\nCon un pronome diretto prima della causativa, nell'uso si trovano sia **fatto** invariabile sia il participio concordato:\n\n- Ho fatto entrare Marta. → **L'ho fatto entrare** \u002F **L'ho fatta entrare**.\n- Ho fatto partire i ragazzi. → **Li ho fatto partire** \u002F **Li ho fatti partire**.\n\nL'infinito resta invariabile. Questa oscillazione e le preferenze di registro sono contenuti di livello B2; a livello B1 è sufficiente riconoscere entrambe le forme.\n\n## 7. Ambiguità ed errori\n\n:::warning\n**Faccio chiamare Luca** può significare che incarico Luca di telefonare oppure che incarico qualcuno di chiamare Luca. Aggiungi il contesto e scegli un verbo preciso:\n\n- **Faccio telefonare Luca al cliente**;\n- **Faccio chiamare Luca dalla segretaria**.\n:::\n\nQuando i referenti sono già chiari, due pronomi possono rendere espliciti i ruoli: *Faccio leggere il messaggio a Luca* → **Glielo faccio leggere**. **Gli** indica l'esecutore (*a Luca*) e **lo** indica l'oggetto (*il messaggio*). È una forma da riconoscere; la produzione con due clitici si approfondisce al livello B2.\n\nPer controllare la frase:\n\n1. identifica chi causa l'azione;\n2. identifica chi la esegue;\n3. individua l'eventuale oggetto;\n4. colloca i pronomi davanti a **fare**.\n\n## 8. Riepilogo\n\nIl modello è **soggetto + fare coniugato + infinito**. Usalo per incarichi, servizi ed effetti causati. Solo **fare** porta persona e tempo; i pronomi semplici precedono normalmente il gruppo: **lo faccio controllare**. Con **farsi + infinito**, il soggetto organizza o riceve l'azione per sé: **mi faccio tagliare i capelli**.","it","B1",141,[13],{"id":14,"name":5,"level":10,"language":9,"isCompleted":15,"completionPercentage":16,"totalExercises":17,"completedExercises":16,"vocabularyLists":18},"019f7f71-7d9e-7149-809f-ac310ed5f65c",false,0,2,[],"2026-07-20T12:12:52+00:00","2026-07-20T12:15:36+00:00",[],[],[24,31],{"@id":25,"@type":26,"id":27,"grammarPage":28,"title":29,"instructions":30,"displayOrder":16,"isCompleted":15},"\u002Fapi\u002Fgrammar_exercises\u002F019f7f71-900a-7373-b698-b0074f887b4c","GrammarExercise","019f7f71-900a-7373-b698-b0074f887b4c","\u002Fapi\u002Fgrammar_pages\u002F019f7f71-7fa7-7bed-ac42-f2395420d26b","Significato, forma ed esecutore","Individua chi causa e chi esegue l’azione, coniuga fare e scegli come indicare l’esecutore in base alla struttura dell’infinito.",{"@id":32,"@type":26,"id":33,"grammarPage":28,"title":34,"instructions":35,"displayOrder":36,"isCompleted":15},"\u002Fapi\u002Fgrammar_exercises\u002F019f7f71-9021-766f-9928-05713dec0fea","019f7f71-9021-766f-9928-05713dec0fea","Pronomi, farsi e chiarezza","Colloca i pronomi semplici davanti a fare, completa farsi + infinito e riconosci senza produrle le forme avanzate indicate come B2.",1]