[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"grammar-page-it-discorso-indiretto-concordanza-tempi":3,"grammar-exercises-by-page-019f7f71-7fd2-7244-91b8-eb61105955f6":23},{"id":4,"title":5,"slug":6,"seoDescription":7,"content":8,"language":9,"level":10,"displayOrder":11,"grammarTopics":12,"createdAt":19,"updatedAt":20,"generatorCategories":21,"readyImages":22},"019f7f71-7fd2-7244-91b8-eb61105955f6","Il discorso indiretto e la concordanza dei tempi","discorso-indiretto-concordanza-tempi","Nel discorso indiretto il tempo verbale della frase riportata dipende da quello del verbo principale, secondo regole precise di concordanza (livello B2).","## Dal discorso diretto a quello indiretto\n\nNel discorso diretto riportiamo parole autonome: *Marta ha detto: «Non posso venire»*. Nel discorso indiretto le integriamo nella nostra frase: *Marta ha detto **che non poteva venire***.\n\nIl passaggio richiede di adattare:\n\n- pronomi e possessivi;\n- riferimenti di tempo e luogo;\n- modo e tempo verbale;\n- struttura di domande e ordini.\n\nLa concordanza dipende soprattutto dal tempo del verbo che introduce il discorso, come **dire**, **spiegare**, **chiedere** o **rispondere**.\n\n## Verbo introduttivo al presente\n\nSe il verbo introduttivo è al presente o al futuro, i rapporti temporali restano generalmente invariati.\n\n| Discorso diretto | Discorso indiretto |\n|---|---|\n| «Sono stanco.» | Dice che è stanco. |\n| «Ho finito.» | Dice che ha finito. |\n| «Partirò domani.» | Dice che partirà domani. |\n\nCambiano comunque la persona e gli elementi legati al punto di vista: *Dice: «Ti mando il mio documento»* diventa *Dice che **mi** manda **il suo** documento*.\n\n## Verbo introduttivo al passato\n\nQuando il verbo introduttivo è al passato, i tempi tendono a spostarsi per esprimere il rapporto con quel momento passato.\n\n| Rapporto | Forma frequente | Esempio |\n|---|---|---|\n| contemporaneità | imperfetto | Disse: «Sono pronto» → Disse che era pronto. |\n| anteriorità | trapassato prossimo | Disse: «Ho finito» → Disse che aveva finito. |\n| posteriorità | condizionale passato | Disse: «Partirò» → Disse che sarebbe partito. |\n\nIl condizionale passato esprime qui il **futuro nel passato**: l'azione era successiva al momento in cui si parlava.\n\n:::note\nLo spostamento non è sempre obbligatorio. Se l'informazione è ancora valida, il presente può essere mantenuto: *Galileo dimostrò che la Terra gira intorno al Sole*.\n:::\n\n## Congiuntivo e concordanza\n\nSe il verbo reggente richiede il congiuntivo, si applicano le normali relazioni temporali.\n\n- *Penso che Luca **sia** a casa* → *Pensavo che Luca **fosse** a casa*.\n- *Credo che **abbia concluso*** → *Credevo che **avesse concluso***.\n- *Spero che **arriverà\u002Farrivi** presto* → *Speravo che **sarebbe arrivato** presto*.\n\nNell'ultimo caso, il condizionale passato rende esplicita la posteriorità rispetto a una speranza collocata nel passato.\n\n:::warning\nNon trasformare automaticamente ogni passato prossimo in trapassato. Prima individua il punto di riferimento: *Ha detto che è arrivato ieri* può essere naturale se chi parla collega l'arrivo al presente.\n:::\n\n## Domande indirette\n\nLe domande senza parola interrogativa sono introdotte da **se**; le altre mantengono **chi**, **dove**, **quando**, **perché**, **come**.\n\n:::example\n*«Hai ricevuto il messaggio?»* → Mi chiese **se avessi ricevuto** il messaggio.\n*«Dove abiti?»* → Mi domandò **dove abitassi**.\n*«Perché sei partito?»* → Voleva sapere **perché fossi partito**.\n:::\n\nNel registro sorvegliato è frequente il congiuntivo; nell'uso comune compare anche l'indicativo, soprattutto quando la domanda è neutra: *Mi ha chiesto dove abito*.\n\n## Ordini, richieste e consigli\n\nUn imperativo può diventare **di + infinito** oppure una proposizione con **che** e il congiuntivo.\n\n- *«Aspettate qui»* → Disse loro **di aspettare lì**.\n- *«Non aprire la porta»* → Mi ordinò **di non aprire la porta**.\n- *«Che venga subito!»* → Ordinò **che venisse subito**.\n\nLa costruzione con l'infinito è particolarmente comune quando il destinatario dell'ordine è espresso come complemento del verbo introduttivo.\n\n## Cambiare i riferimenti\n\nLe trasformazioni dipendono dal nuovo punto di vista, non da equivalenze rigide.\n\n| Diretto | Possibile forma indiretta |\n|---|---|\n| oggi | quel giorno |\n| ieri | il giorno prima \u002F precedente |\n| domani | il giorno dopo \u002F seguente |\n| qui | lì \u002F là |\n| questo | quello |\n\n:::tip\nProcedi in ordine: individua chi parla e quando, stabilisci anteriorità, contemporaneità o posteriorità, poi adatta pronomi e riferimenti. Così eviti trasformazioni meccaniche incoerenti.\n:::","it","B2",204,[13],{"id":14,"name":5,"level":10,"language":9,"isCompleted":15,"completionPercentage":16,"totalExercises":17,"completedExercises":16,"vocabularyLists":18},"019f7f71-7daf-71d8-9a06-8c973a378365",false,0,2,[],"2026-07-20T12:12:52+00:00","2026-07-20T12:15:36+00:00",[],[],[24,31],{"@id":25,"@type":26,"id":27,"grammarPage":28,"title":29,"instructions":30,"displayOrder":16,"isCompleted":15},"\u002Fapi\u002Fgrammar_exercises\u002F019f7f71-91c3-7790-aabe-200e5c7f9ed1","GrammarExercise","019f7f71-91c3-7790-aabe-200e5c7f9ed1","\u002Fapi\u002Fgrammar_pages\u002F019f7f71-7fd2-7244-91b8-eb61105955f6","Concordanza e rapporti temporali","Trasforma le dichiarazioni scegliendo tempi, modi e riferimenti coerenti con il verbo introduttivo.",{"@id":32,"@type":26,"id":33,"grammarPage":28,"title":34,"instructions":35,"displayOrder":36,"isCompleted":15},"\u002Fapi\u002Fgrammar_exercises\u002F019f7f71-91dd-7d68-bce9-be130fd51926","019f7f71-91dd-7d68-bce9-be130fd51926","Domande, ordini e riferimenti","Trasforma domande e ordini, adattando connettivi, pronomi e riferimenti al nuovo punto di vista.",1]