C2 · ProficientLesson 1 of 3

L'enclisi pronominale nell'italiano letterario e formale

Si parla di enclisi quando un pronome atono si unisce graficamente alla forma verbale che lo precede, come in dimmelo, vedendolo o parlarne (livello C2).

Quando il pronome segue il verbo

Si parla di enclisi quando un pronome atono si unisce graficamente alla forma verbale che lo precede: dimmelo, vedendolo, parlarne. Nell'italiano contemporaneo l'enclisi è regolare con alcune forme non finite e con l'imperativo affermativo; con i verbi finiti compare soprattutto in formule, registri formali o imitazioni letterarie.

Contesto Esempio Status nell'uso attuale
imperativo affermativo Ascoltatemi. comune
infinito Vorrei parlarne. comune
gerundio Vedendolo, capì. comune
verbo finito Dicesi che... formale, burocratico o arcaizzante

La posizione del clitico è quindi anche una marca di registro.

Imperativo, infinito e gerundio

Con l'imperativo affermativo di tu, noi e voi il pronome segue il verbo: portalo, scriveteci, dammene due. Il congiuntivo esortativo usato per Lei, invece, vuole la proclisi: lo prenda, me lo dica. Con fa', da', di', sta' e va', la consonante iniziale del pronome raddoppia, tranne in gli: fallo, dammi, dimmi, stacci, vacci, ma dagli.

All'infinito cade la -e finale prima del pronome: vedere + lo → vederlo; parlare + ne → parlarne. Al gerundio il pronome si aggiunge alla forma completa: avendolo, dicendoglielo.

Con un verbo modale, il clitico può salire davanti al verbo finito oppure restare con l'infinito: lo posso fare / posso farlo. Questa alternanza non ha lo stesso valore stilistico dell'enclisi letteraria con un verbo finito.

Enclisi con forme finite

Nella storia dell'italiano l'enclisi era possibile in contesti più ampi. La prosa letteraria conserva esempi come dissemi, parvemi, trovavasi, oggi percepiti come arcaici o fortemente narrativi.

«Non temere», dissemi il viandante.
La casa ergevasi isolata sul colle.

In una narrazione contemporanea, queste forme possono evocare una voce antica, solenne o ironicamente antiquata. Una versione neutra sarebbe mi disse e si ergeva.

Formule formali e burocratiche

Alcune enclisi sopravvivono in testi amministrativi, annunci e rinvii interni.

  • cercasi personale qualificato;
  • vendesi/affittasi appartamento;
  • trattasi di un caso eccezionale;
  • vedasi il capitolo precedente;
  • dicasi lo stesso per il secondo gruppo;
  • vogliasi considerare l'esempio seguente.

Trattasi di è una formula tradizionale cristallizzata; nella prosa corrente è spesso più naturale si tratta di. Non estendere il modello a qualunque verbo per ottenere un tono formale.

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Più pronomi in enclisi

Quando due clitici seguono il verbo, formano un'unica parola e rispettano l'ordine ordinario delle combinazioni.

Sequenza Forma Esempio
mi + lo -melo spiegamelo
gli + lo -glielo consegnaglielo
ci + ne -cene portacene ancora
si + ne -sene andarsene

Con l'infinito pronominale, il gruppo resta unito: volerglielo dire, essersene accorto. La forma grafica riflette una vera unità prosodica.

Enclisi e negazione

Con l'imperativo negativo di seconda persona singolare, costruito con l'infinito, sono possibili entrambe le posizioni: non dirlo / non lo dire. Al plurale è comune non ditelo, ma anche la proclisi non lo dite.

Con i verbi finiti ordinari, la negazione favorisce la proclisi: non mi disse, non non dissemi nell'italiano corrente. Anche subordinazione e particelle focali rendono l'enclisi letteraria meno naturale secondo i modelli moderni.

Effetto stilistico e riscrittura

L'enclisi formale può produrre concisione, distacco istituzionale o colore storico. Può però anche rendere il testo artificioso.

Formale tradizionale: Vedasi l'allegato A.
Formale contemporaneo: Si veda l'allegato A.
Neutro: Consultare l'allegato A.

Per valutarla:

  1. identifica se l'enclisi è richiesta dalla forma verbale o scelta per stile;
  2. considera genere, epoca e voce del testo;
  3. verifica la combinazione e la grafia dei clitici;
  4. prova una riscrittura proclitica e confrontane l'effetto.

In un testo non letterario, usa le forme finite enclitiche soltanto se appartengono davvero alla convenzione del genere. La semplicità di si veda è spesso più efficace della solennità di vedasi.

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Last updated August 23, 2026