[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"grammar-page-it-frasi-scisse-pseudoscisse-presentative-registri-alti":3,"grammar-exercises-by-page-019f7f71-8033-7023-99da-2661663235c1":22},{"id":4,"title":5,"slug":6,"seoDescription":7,"content":8,"language":9,"level":10,"displayOrder":11,"grammarTopics":12,"createdAt":18,"updatedAt":19,"generatorCategories":20,"readyImages":21},"019f7f71-8033-7023-99da-2661663235c1","Le frasi scisse, pseudoscisse e presentative nei registri alti","frasi-scisse-pseudoscisse-presentative-registri-alti","Le frasi scisse, pseudoscisse e presentative distribuiscono l'informazione in due blocchi per identificare, contrapporre o introdurre un elemento (C2).","## Costruire il focus\n\nLe frasi scisse, pseudoscisse e presentative distribuiscono l'informazione in due blocchi. Permettono di identificare un elemento, contrapporlo ad alternative o introdurlo prima di aggiungere una predicazione.\n\nConfronta la frase neutra *La forma determina l'interpretazione* con:\n\n- scissa: *È **la forma** che determina l'interpretazione*;\n- pseudoscissa: *Ciò che determina l'interpretazione è **la forma***;\n- presentativa: *C'è **una forma** che determina l'interpretazione*.\n\nLe costruzioni non sono intercambiabili: cambiano presupposizione, referenza e dinamica testuale.\n\n## La frase scissa\n\nLa scissa prototipica segue lo schema **essere + elemento focalizzato + che + proposizione**.\n\n:::example\n*È **nel secondo capitolo** che l'autore formula la tesi.*\n*Sono **i dati più recenti** che mettono in dubbio il modello.*\n*Fu **allora** che il dibattito cambiò direzione.*\n:::\n\nLa proposizione dopo **che** viene presentata spesso come contenuto già accessibile; il focus identifica il valore corretto tra alternative. *È nel secondo capitolo* contrasta implicitamente con altri capitoli.\n\n## Concordanza e forma del legame\n\nLa copula può concordare con il costituente focalizzato: *sono loro che...*, *sono questi aspetti che...*. Nel parlato compare anche il singolare invariabile *è loro che...*, ma nei registri sorvegliati la concordanza è spesso preferita quando il focus è nominale plurale.\n\nCon complementi preposizionali, la preposizione resta nel focus: *È **di questo** che discutiamo*; *È **a Marta** che ho scritto*. Una relativa con **cui** offre una variante più integrata: *È questo il principio **a cui** ci ispiriamo*.\n\n:::warning\nNon usare la scissa per compensare un legame sintattico impreciso. *È del progetto che gli obiettivi sono chiari* non identifica correttamente la funzione di *del progetto*. Meglio: *È il progetto i cui obiettivi sono chiari* oppure una frase non scissa.\n:::\n\n## La pseudoscissa\n\nLa pseudoscissa contiene una relativa libera o una struttura nominale che funziona come primo termine della copula.\n\n| Struttura | Esempio |\n|---|---|\n| ciò che... è X | *Ciò che manca è una verifica indipendente.* |\n| chi... è X | *Chi ha sollevato il problema è la revisora.* |\n| dove... è X | *Dove il ragionamento fallisce è nel passaggio finale.* |\n| il motivo per cui... è X | *Il motivo per cui insistiamo è la sicurezza.* |\n\nQuesta costruzione crea un'attesa e colloca il focus in posizione finale. Nei testi argomentativi può introdurre una definizione o correggere l'orientamento del discorso.\n\n:::note\nLa pseudoscissa inversa anticipa il focus: *Una verifica indipendente è ciò che manca*. La posizione iniziale trasforma l'elemento identificato in punto di partenza e può avere un tono sentenzioso.\n:::\n\n## La costruzione presentativa\n\nLo schema **c'è\u002Fci sono + sintagma nominale + che** introduce un referente nuovo e poi ne predica qualcosa.\n\n:::example\n***C'è un aspetto** che merita attenzione.*\n***Ci sono due obiezioni** che il rapporto non considera.*\n:::\n\nA differenza della scissa, la presentativa non seleziona necessariamente un elemento tra alternative. Serve piuttosto a far entrare un referente nel discorso. Per questo è comune anche nel parlato e non appartiene di per sé a un registro alto.\n\nNei testi formali può organizzare un passaggio: *Vi è un ulteriore profilo che occorre esaminare*. La variante **vi è\u002Fvi sono** è più sostenuta, ma può risultare burocratica.\n\n## Negazione e correzione\n\nLa scissa si combina efficacemente con strutture correttive.\n\n- *Non è la quantità che conta, ma la qualità.*\n- *Non fu per prudenza che tacque: fu per timore.*\n- *Ciò che contestiamo non è il risultato, bensì il metodo.*\n\nLa negazione può colpire il focus, mentre la proposizione di sfondo resta attiva. Questo permette correzioni molto precise nell'argomentazione.\n\n:::tip\nPer verificare il focus, chiedi quale domanda implicita riceve risposta: *Dove formula la tesi?* → *È nel secondo capitolo che...*; *Che cosa manca?* → *Ciò che manca è...*\n:::\n\n## Presupposizione e responsabilità\n\n*È Luca che ha divulgato la notizia* tende a presupporre che qualcuno l'abbia divulgata e identifica Luca. Se il fatto stesso è incerto, la scissa può introdurre una presupposizione non dimostrata.\n\n:::warning\nNei testi argomentativi, controlla ciò che la costruzione dà per acquisito. *È l'inefficienza del sistema che causa i ritardi* presenta l'inefficienza e il nesso causale come base già disponibile, anche se richiedono prova.\n:::\n\n## Densità e stile nei registri alti\n\nLe pseudoscisse possono scandire una dimostrazione: *Ciò che i dati mostrano è...*; *quello che resta da chiarire è...*. Se ripetute, però, producono una prosa formulaica.\n\n| Versione focalizzata | Versione più diretta |\n|---|---|\n| *È su questo punto che occorre insistere.* | *Occorre insistere su questo punto.* |\n| *Ciò che emerge è una divergenza.* | *Emerge una divergenza.* |\n| *Vi sono tre condizioni che devono essere soddisfatte.* | *Devono essere soddisfatte tre condizioni.* |\n\nLa versione diretta non è sempre migliore: perde il contrasto o la progressione informativa. La scelta dipende dalla funzione nel paragrafo.\n\n## Revisione consapevole\n\nPer ogni costruzione:\n\n1. identifica tema, focus e informazione presupposta;\n2. verifica concordanza e legami preposizionali;\n3. distingui identificazione scissa da introduzione presentativa;\n4. controlla che la focalizzazione serva davvero al ragionamento;\n5. alterna con strutture dirette per evitare monotonia.\n\n:::example\n*C'è una questione che resta aperta* introduce la questione. *È questa la questione che resta aperta* identifica quale questione tra quelle note. *Ciò che resta aperto è la questione metodologica* risponde invece a «che cosa resta aperto?».\n:::","it","C2",255,[13],{"id":14,"name":5,"level":10,"language":9,"isCompleted":15,"completionPercentage":16,"totalExercises":16,"completedExercises":16,"vocabularyLists":17},"019f7f71-7dec-78e7-97d7-bc83f00b5b97",false,0,[],"2026-07-20T12:12:52+00:00","2026-07-20T12:15:36+00:00",[],[],[]]