B1 · IntermediateLesson 2 of 3

Il passato remoto: forme e usi principali

Impara le forme del passato remoto italiano e i suoi usi principali nella narrativa, nelle biografie e nei testi storici italiani (livello B1).

Il passato remoto presenta eventi conclusi e separati dal momento presente. È fondamentale nella narrativa, nelle biografie e nei testi storici; nel parlato il suo uso varia molto secondo l'area geografica e la situazione.

In questa lezione imparerai a:

  • riconoscere le desinenze regolari;
  • usare alcune forme irregolari molto frequenti;
  • capire dove il passato remoto è più comune oggi.

Le forme regolari

Persona parlare temere dormire
io parlai temei dormii
tu parlasti temesti dormisti
lui/lei parlò temé dormì
noi parlammo tememmo dormimmo
voi parlaste temeste dormiste
loro parlarono temerono dormirono

Le forme della terza persona singolare portano un accento scritto: parlò, temé, dormì.

Molti verbi in -ere hanno anche forme in -etti, -ette, -ettero oppure forme irregolari. Per esempio, credere può dare credei o credetti.

In una frase: Per un momento credetti alla notizia. È corretta anche la variante Per un momento credei alla notizia.

Essere e avere

Persona essere avere
io fui ebbi
tu fosti avesti
lui/lei fu ebbe
noi fummo avemmo
voi foste aveste
loro furono ebbero

Dante nacque nel 1265 e fu un poeta fondamentale della letteratura italiana. Ebbe una grande influenza sulla lingua.

Verbi irregolari frequenti

Molti verbi hanno forme forti soprattutto alla prima e alla terza persona singolare e alla terza plurale.

Infinito io lui/lei loro
fare feci fece fecero
dire dissi disse dissero
venire venni venne vennero
vedere vidi vide videro
prendere presi prese presero
scrivere scrissi scrisse scrissero
dare diedi / detti diede / dette diedero / dettero
stare stetti stette stettero
sapere seppi seppe seppero
volere volli volle vollero
potere potei / potetti poté / potette poterono / potettero

Le forme tu, noi, voi di molti di questi verbi seguono invece desinenze più regolari: facesti, facemmo, faceste.

Le forme separate dalla barra sono varianti corrette: in uno stesso testo è preferibile scegliere una serie e mantenerla con coerenza.

Gli usi principali

Il passato remoto è comune per:

  • eventi storici: La Repubblica italiana nacque nel 1946;
  • biografie di persone non più in vita: L'autore visse a Roma;
  • narrazione letteraria: Il protagonista aprì la porta ed entrò;
  • racconti orali in aree dove il tempo è ancora vivo nell'uso quotidiano.

Quando leggi un racconto, cerca le forme alla terza persona: fu, disse, fece, andò, vide. Sono segnali molto frequenti del passato remoto.

Quick check

Try one question now.

1
Il narratore parla in prima persona singolare. Completa: «Io con il direttore, il peggio e poco».

Check your answer when you are ready. No sign-in needed.

Passato remoto e imperfetto

In una narrazione, il passato remoto porta avanti gli eventi; l'imperfetto descrive lo sfondo o una situazione in corso.

La notte era buia e il vento soffiava forte. All'improvviso qualcuno bussò alla porta. Marta si alzò e andò ad aprire.

Le descrizioni era, soffiava preparano lo scenario; bussò, si alzò, andò sono gli eventi conclusi.

Variazione nell'italiano contemporaneo

Nel parlato di molte aree settentrionali il passato prossimo sostituisce spesso il passato remoto. In varie aree centrali e meridionali il passato remoto è più presente anche nel racconto quotidiano.

Il passato remoto non significa automaticamente “molti anni fa” e il passato prossimo non significa solo “ieri”. La scelta dipende anche dal legame percepito con il presente, dal genere testuale e dalla varietà regionale.

  1. Impara i tre modelli regolari.
  2. Memorizza le forme forti più frequenti, come fui, ebbi, feci, dissi, venni, vidi, stetti, seppi, volli, e riconosci le varianti diedi/detti e potei/potetti.
  3. Aspettati il passato remoto in storia, biografie e narrativa.
  4. Considera la variazione regionale nel parlato.
  5. In un racconto, distingui eventi al passato remoto e sfondo all'imperfetto.

You reached the end

You reached the end

Now make it stick.

Save your progress, or start the exercises. Practice with detailed feedback after you submit, or save your progress and come back.

Practice exercises

Was this lesson helpful?

Last updated August 23, 2026