[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"grammar-page-it-pronomi-letterari-egli-ella-esso-costui-colui":3,"grammar-exercises-by-page-019f7f71-8230-7a4c-b389-b9e5460a4a5a":22},{"id":4,"title":5,"slug":6,"seoDescription":7,"content":8,"language":9,"level":10,"displayOrder":11,"grammarTopics":12,"createdAt":18,"updatedAt":19,"generatorCategories":20,"readyImages":21},"019f7f71-8230-7a4c-b389-b9e5460a4a5a","I pronomi letterari egli, ella, esso, costui e colui","pronomi-letterari-egli-ella-esso-costui-colui","Scopri l'uso dei pronomi letterari italiani egli, ella, esso, costui e colui, tipici della prosa formale e letteraria, oggi rari nel parlato (C2).","## Pronomi e stratificazione dell'italiano\n\nForme come **egli**, **ella**, **esso**, **costui** e **colui** sono grammaticalmente disponibili, ma non occupano tutte lo stesso spazio nell'italiano contemporaneo. Alcune appartengono alla prosa letteraria o formale; altre sopravvivono in costruzioni specifiche e con particolari sfumature pragmatiche.\n\nLa scelta non riguarda soltanto il referente: contribuisce a collocare il testo in un'epoca, in un genere e in una voce.\n\n## Egli ed ella\n\n**Egli** ed **ella** sono pronomi soggetto di terza persona singolare riferiti a esseri umani.\n\n:::example\n***Egli** non rispose e si allontanò.*\n***Ella** rimase accanto alla finestra.*\n:::\n\nNella lingua comune sono stati largamente sostituiti da **lui** e **lei**. Oggi possono evocare narrazione letteraria, solennità, stile giuridico tradizionale o un'intenzionale distanza dalla voce quotidiana.\n\nNon si usano normalmente dopo una preposizione: *parlo con lui*, non *con egli*. Come complemento diretto si impiegano *lui\u002Flei* o i clitici *lo\u002Fla*.\n\n:::warning\n**Ella** non coincide automaticamente con il **Lei** di cortesia. *Ella entrò* parla di una donna in terza persona; *Lei desidera entrare?* si rivolge direttamente all'interlocutore.\n:::\n\n## Esso, essa, essi, esse\n\n**Esso\u002Fessa** e i plurali **essi\u002Fesse** possono riprendere animali, oggetti, concetti e, in registri formali, anche persone o enti.\n\n| Forma | Esempio | Effetto |\n|---|---|---|\n| esso | *Il decreto e gli atti connessi a esso* | formale, anaforico |\n| essa | *La teoria e le critiche rivolte a essa* | formale, sorvegliato |\n| essi | *I partecipanti; tra essi, tre esperti* | formale |\n| esse | *Le variabili e le relazioni tra esse* | tecnico-formale |\n\nNella prosa corrente sono spesso preferibili un pronome clitico, una ripetizione controllata o una forma come *questo\u002Fquello*. **Esso** può essere utile quando occorre una ripresa non personale dopo preposizione, ma un uso ripetuto appesantisce il testo.\n\n## Costui, costei e costoro\n\nQuesti dimostrativi pronominali indicano una persona vicina al parlante o appena menzionata. Nell'uso moderno assumono spesso una sfumatura di distacco, disapprovazione o ironia.\n\n- *E chi sarebbe **costui**?*\n- ***Costei** pretendeva di conoscere ogni cosa.*\n- *Non intendo discutere con **costoro***.\n\n:::note\nIl valore spregiativo non è intrinseco in ogni testo storico. In epoche e generi diversi **costui** poteva funzionare come dimostrativo relativamente neutro. L'interpretazione deve considerare la norma del testo originale.\n:::\n\n## Colui, colei e coloro\n\n**Colui\u002Fcolei\u002Fcoloro** compaiono soprattutto con una relativa che identifica il referente.\n\n:::example\n***Colui che** firma assume la responsabilità del documento.*\n***Colei alla quale** fu affidato l'incarico non è presente.*\n***Coloro che** desiderano intervenire possono prenotarsi.*\n:::\n\n**Coloro che** resta vitale nella prosa formale come alternativa a *quelli che* o *chi*. Le forme singolari hanno spesso un tono più elevato: *chiunque violi la norma* può risultare più naturale di *colui che violi la norma*, secondo il contesto.\n\n## Questi e quegli come pronomi personali\n\nNella narrazione letteraria, **questi** e **quegli** possono riferirsi a due persone maschili singolari già nominate: **questi** alla più vicina, **quegli** alla più lontana.\n\n*Marco incontrò Paolo: **questi** sorrise, mentre **quegli** rimase in silenzio.*\n\nL'uso è raro e può sorprendere il lettore contemporaneo, che interpreta normalmente **questi** come plurale. In un testo moderno è spesso più chiaro ripetere i nomi.\n\n## Coesione e rischio di ambiguità\n\nUn pronome elevato non è necessariamente più preciso. *Egli parlò con Carlo mentre questi usciva* richiede al lettore di ricostruire una rete referenziale complessa.\n\nPer scegliere una ripresa:\n\n1. identifica il referente e la funzione sintattica;\n2. verifica se il pronome è vivo nel registro adottato;\n3. considera le connotazioni di distanza, ironia o solennità;\n4. controlla che non esistano antecedenti concorrenti;\n5. preferisci un nome pieno se la chiarezza è a rischio.\n\n:::tip\nQuando leggi un testo storico, non sostituire mentalmente ogni forma con un equivalente moderno prima di averne osservato la funzione. Quando scrivi oggi, invece, usa questi pronomi come scelte marcate, non come ornamenti intercambiabili.\n:::\n\n## Tradurre il registro\n\n| Marcato | Neutro contemporaneo |\n|---|---|\n| *Egli rifiutò.* | *Lui rifiutò \u002F Rifiutò.* |\n| *Parlai con essa.* | *Parlai con lei \u002F con la responsabile.* |\n| *Coloro che aderiranno...* | *Chi aderirà... \u002F Le persone che aderiranno...* |\n| *Che cosa vuole costui?* | *Che cosa vuole quest'uomo?* |\n\n:::example\nLa riscrittura non conserva sempre la stessa voce. *Che cosa vuole costui?* contiene spesso una distanza sprezzante che *Che cosa vuole lui?* attenua: modernizzare la grammatica può modificare anche l'atteggiamento del parlante.\n:::","it","C2",243,[13],{"id":14,"name":5,"level":10,"language":9,"isCompleted":15,"completionPercentage":16,"totalExercises":16,"completedExercises":16,"vocabularyLists":17},"019f7f71-7de0-7072-9e9d-250ce5391b0a",false,0,[],"2026-07-20T12:12:53+00:00","2026-07-20T12:15:36+00:00",[],[],[]]