[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"grammar-page-it-risalita-clitici-verbi-modali":3,"grammar-exercises-by-page-019f7f71-826d-7e56-8742-ac09df1c1d06":23},{"id":4,"title":5,"slug":6,"seoDescription":7,"content":8,"language":9,"level":10,"displayOrder":11,"grammarTopics":12,"createdAt":19,"updatedAt":20,"generatorCategories":21,"readyImages":22},"019f7f71-826d-7e56-8742-ac09df1c1d06","La risalita dei clitici con i verbi modali","risalita-clitici-verbi-modali","Impara la risalita dei clitici con i verbi modali italiani dovere, potere e volere, come in Lo devo comprare, che diventa anche Devo comprarlo (B2).","## Due posizioni possibili\n\nCon i verbi modali **dovere**, **potere** e **volere** seguiti da un infinito, un pronome atono che dipende dall'infinito può occupare due posizioni.\n\n:::example\nDevo comprare il biglietto.\n\n→ **Lo devo comprare.**\n\n→ **Devo comprarlo.**\n:::\n\nNella prima frase il pronome **lo** precede il verbo modale: questo spostamento si chiama **risalita del clitico**. Nella seconda resta unito all'infinito. In genere le due costruzioni hanno lo stesso significato e sono entrambe comuni nell'italiano contemporaneo.\n\n## Proclisi ed enclisi\n\nLe due possibilità seguono le regole generali della posizione dei pronomi.\n\n| Pronome davanti al modale | Pronome unito all'infinito |\n|---|---|\n| **Ti** voglio chiamare. | Voglio chiamar**ti**. |\n| **La** posso accompagnare. | Posso accompagnar**la**. |\n| **Gli** dobbiamo rispondere. | Dobbiamo risponder**gli**. |\n| **Ne** vorrei parlare. | Vorrei parlar**ne**. |\n| **Ci** puoi andare domani. | Puoi andar**ci** domani. |\n\nQuando il pronome si unisce all'infinito, la **-e** finale cade: *comprare + lo → comprarlo*; *scrivere + gli → scrivergli*; *parlare + ne → parlarne*.\n\n:::note\nLa posizione prima del modale è molto frequente nel parlato, ma non è meno corretta. La scelta dipende dal ritmo, dal contesto e dall'elemento che chi parla vuole presentare per primo.\n:::\n\n## I gruppi di pronomi non si dividono\n\nAnche due pronomi combinati possono risalire. In questo caso formano un unico gruppo: salgono entrambi oppure restano entrambi uniti all'infinito.\n\n- ***Te lo** posso spiegare* ↔ *Posso spiegar**telo***.\n- ***Gliene** dobbiamo parlare* ↔ *Dobbiamo parlar**gliene***.\n- ***Ce li** vuoi mostrare?* ↔ *Vuoi mostrar**celi**?*\n- *Non **me ne** voglio andare* ↔ *Non voglio andar**mene***.\n\n:::warning\nNon separare la combinazione tra i due verbi. Per esprimere «voglio dire questa cosa a te», usa **te lo voglio dire** oppure **voglio dirtelo**, non *ti voglio dirlo* e non *lo voglio dirti*.\n:::\n\nLo stesso principio vale con tre elementi grafici che costituiscono una sola sequenza, come **ce la**: *Ce la devo fare* ↔ *Devo farcela*.\n\n## Ci, ne e i verbi pronominali\n\nLa risalita riguarda anche **ci**, **ne** e le particelle che fanno parte di un verbo pronominale.\n\n| Senza risalita | Con risalita |\n|---|---|\n| Devo **pensarci**. | **Ci** devo pensare. |\n| Possiamo **farne** a meno. | **Ne** possiamo fare a meno. |\n| Voglio **andarci**. | **Ci** voglio andare. |\n| Non posso **farcela**. | Non **ce la** posso fare. |\n| Non voglio **andarmene**. | Non **me ne** voglio andare. |\n\nAnche quando la particella ha un significato lessicalizzato, la struttura resta la stessa. Non eliminiamo né sostituiamo una parte del verbo: *farcela* richiede **ce la**, mentre *andarsene* richiede il pronome riflessivo più **ne**.\n\n## Negazione, avverbi e rilievo\n\nLa negazione **non** precede l'intero gruppo verbale in entrambe le costruzioni:\n\n- *Non **lo posso** confermare.*\n- *Non posso confermar**lo***.\n- *Non **ci voglio** tornare.*\n- *Non voglio tornar**ci***.\n\nGli avverbi aiutano a organizzare il messaggio: *Lo devo **assolutamente** finire*; *Devo **assolutamente** finirlo*. Non devono però separare il pronome dal verbo a cui è appoggiato: diciamo *lo voglio proprio capire*, non *lo proprio voglio capire*.\n\nLa posizione può dare un leggero rilievo diverso senza cambiare il contenuto fondamentale. *Questo problema lo devo risolvere oggi* presenta subito il problema come tema; *devo risolverlo oggi* mantiene più compatto il legame tra *risolvere* e il suo oggetto.\n\n## La risalita nei tempi composti\n\nCon un infinito transitivo, le due posizioni restano possibili anche quando il modale è a un tempo composto:\n\n- *Il biglietto **l'ho dovuto comprare** online.*\n- *Ho dovuto **comprarlo** online.*\n\nCon un infinito riflessivo, la posizione del pronome è collegata alla scelta dell'ausiliare nella norma sorvegliata:\n\n- *Marta **si è dovuta alzare** presto*: il pronome è risalito e l'ausiliare è **essere**;\n- *Marta **ha dovuto alzarsi** presto*: il pronome resta con l'infinito e il modale usa **avere**.\n\nCon un verbo di movimento che richiede **essere**, la risalita conserva quell'ausiliare: *Non **ci sono potuto andare***. Se il pronome resta unito all'infinito, sono possibili *non sono potuto andarci* e, nell'uso contemporaneo, *non ho potuto andarci*.\n\n:::tip\nNei contesti formali, una scelta sicura è usare l'ausiliare richiesto dall'infinito. Con i riflessivi, ricorda la coppia **mi sono dovuto alzare** \u002F **ho dovuto alzarmi**.\n:::\n\n## Più di un infinito\n\nSe il modale regge una catena di due infiniti, il pronome può occupare più posizioni, purché resti legato al complesso verbale:\n\n- ***Lo devo poter spiegare***.\n- *Devo **poterlo spiegare***.\n- *Devo poter **spiegarlo***.\n\nLe tre frasi sono grammaticali. La prima anticipa il pronome davanti al modale; la seconda lo unisce al primo infinito; la terza lo colloca accanto al verbo di cui è complemento.\n\nUn comportamento simile è possibile con **sapere** quando significa «essere capace»: *Lo so fare* ↔ *So farlo*. Quando *sapere* significa «essere a conoscenza», non funziona come un vero modale: *So di aver sbagliato* non permette di portare un pronome attraverso la preposizione **di**.\n\n## Quando la risalita non è possibile\n\nLa risalita richiede che il verbo coniugato e l'infinito formino un complesso stretto. È normale con **dovere**, **potere** e **volere** senza preposizione. Non possiamo applicarla automaticamente a ogni verbo seguito da un infinito.\n\nConfronta:\n\n- *Lo devo leggere* ↔ *Devo leggerlo*: **dovere** è modale;\n- *Cerco di leggerlo*: **cercare di** introduce l'infinito con una preposizione;\n- *Spero di leggerlo*: anche **sperare di** non permette *lo spero di leggere* con lo stesso valore.\n\nLa presenza di **di** o **a** tra i due verbi segnala spesso che il pronome deve restare con l'infinito. Esistono altri verbi che ammettono la risalita in particolari costruzioni, ma non vanno trattati tutti come i tre modali principali.\n\n## Errori frequenti e sintesi\n\nEvita soprattutto questi errori:\n\n1. lasciare la **-e** dell'infinito: *devo comprarelo* → *devo comprarlo*;\n2. collocare il pronome tra modale e infinito senza unirlo: *devo lo comprare* → *lo devo comprare* o *devo comprarlo*;\n3. dividere due pronomi: *gli devo dirlo* → *glielo devo dire* o *devo dirglielo*;\n4. dimenticare una particella lessicalizzata: *la devo fare* non equivale a *ce la devo fare*;\n5. far risalire il pronome oltre una preposizione: *lo cerco di leggere* → *cerco di leggerlo*.\n\nIn sintesi, con **dovere**, **potere** e **volere** il clitico può precedere il modale oppure unirsi all'infinito. I gruppi pronominali restano inseparabili, **ci** e **ne** seguono lo stesso meccanismo e, nei tempi composti con verbi riflessivi o intransitivi, la posizione può influire sulla scelta dell'ausiliare.","it","B2",166,[13],{"id":14,"name":5,"level":10,"language":9,"isCompleted":15,"completionPercentage":16,"totalExercises":17,"completedExercises":16,"vocabularyLists":18},"019f7f71-7dbc-722f-8c1c-5f4a6509daf9",false,0,2,[],"2026-07-20T12:12:53+00:00","2026-07-20T12:15:36+00:00",[],[],[24,31],{"@id":25,"@type":26,"id":27,"grammarPage":28,"title":29,"instructions":30,"displayOrder":16,"isCompleted":15},"\u002Fapi\u002Fgrammar_exercises\u002F019f7f71-aed3-7a2d-936c-9b23c3659466","GrammarExercise","019f7f71-aed3-7a2d-936c-9b23c3659466","\u002Fapi\u002Fgrammar_pages\u002F019f7f71-826d-7e56-8742-ac09df1c1d06","Posizioni, gruppi e verbi pronominali","Scegli la posizione corretta dei clitici e mantieni uniti i gruppi pronominali con dovere, potere e volere.",{"@id":32,"@type":26,"id":33,"grammarPage":28,"title":34,"instructions":35,"displayOrder":36,"isCompleted":15},"\u002Fapi\u002Fgrammar_exercises\u002F019f7f71-aef9-7a2e-8fc0-ebfb865dbe86","019f7f71-aef9-7a2e-8fc0-ebfb865dbe86","Tempi composti, catene e limiti della risalita","Completa tempi composti e catene di infiniti, poi riconosci quando una preposizione impedisce la risalita.",1]