A1 · Beginner

L'accento tonico e l'accento grafico

Scopri la differenza tra l'accento tonico e l'accento grafico in italiano e impara a riconoscere la sillaba pronunciata con più forza, livello A1.

By the flumi team About 6 min read

In italiano, una sillaba della parola si pronuncia con più forza. Questa forza è l'accento tonico. A volte l'accento si vede anche nella scrittura: è l'accento grafico.

Alla fine della lezione saprai:

  • trovare la sillaba più forte in parole comuni;
  • riconoscere quando l'accento deve essere scritto;
  • distinguere parole brevi come è ed e.

L'accento che si sente

Nelle parole di due o più sillabe, una sillaba è tonica, cioè si pronuncia con maggiore intensità. Nelle parole seguenti, la sillaba tonica è in grassetto.

La maggior parte delle parole italiane è piana: l'accento tonico cade sulla penultima sillaba. Per esempio, ca-sa e a-mi-co sono parole piane.

Telefono è invece una parola sdrucciola: l'accento tonico cade sulla sillaba antepenultima, le.

Parola Divisione in sillabe Sillaba tonica
casa ca-sa ca
amico a-mi-co mi
telefono te-le-fo-no le
città cit-tà tà

Di solito l'accento tonico non si scrive: in casa, amico e telefono lo sentiamo soltanto.

Leggi lentamente e batti una mano sulla sillaba più forte:

  • ma-re: Il mare è calmo.
  • ge-la-to: Vorrei un gelato.
  • cit-tà: Roma è una città.

Quando l'accento si scrive

L'accento grafico è obbligatorio nelle parole di due o più sillabe che hanno l'accento sull'ultima sillaba.

Finale Esempio Nella frase
-à città La città è grande.
-è caffè Bevo un caffè.
-ì così Va bene così.
-ò però Sono stanco, però esco.
-ù virtù La pazienza è una virtù.

Nelle parole che finiscono in -o e -u si usa sempre l'accento grave: però, virtù. La scelta tra accento grave e acuto riguarda soprattutto la e; in pochi casi può riguardare anche una o non finale.

Anche alcune parole di una sola sillaba vogliono l'accento. Spesso l'accento serve a distinguerle da un'altra parola.

Parole brevi da distinguere

Con accento Senza accento Confronto
è: verbo essere e: unisce due elementi Luca è qui e Anna è a casa.
dà: verbo dare da: preposizione Marta mi dà un libro da leggere.
sì: risposta positiva si: pronome Sì, Anna si chiama Rossi.
là: in quel luogo la: articolo o pronome Là c'è la stazione.
lì: in quel luogo li: pronome Lì vedo Marco e li saluto.
né: unisce due negazioni ne: pronome Non ho fame né sete; ne parliamo domani.
sé: pronome riflessivo se: introduce una condizione Marco pensa a sé. / Se è stanco, resta a casa.
dì: giorno (uso letterario) di: preposizione Un dì tornerò di sicuro.
tè: bevanda te: pronome Il tè è per te.

Di solito i monosillabi si scrivono senza accento: qui, qua, su, tre, re e blu. L'accento si usa invece quando serve a distinguere due parole uguali nella scrittura, come è/e o lì/li. Ricorda però alcuni monosillabi che si scrivono convenzionalmente con l'accento: più, già, giù, può e ciò.

L'accento grave e l'accento acuto

Sulla vocale e puoi vedere due segni diversi:

  • l'accento grave è, come in caffè e nel verbo è;
  • l'accento acuto é, come in perché.

Ricorda queste parole con -é: perché, poiché, benché, affinché, né, sé e ventitré. Invece caffè, cioè e tè finiscono con -è.

Perché prendi il caffè? — Perché è buono.

La prima parola finisce in -é; caffè ed è hanno invece -è.

Quick check

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1
Nell’indicazione «TA-vo-lo», le maiuscole segnalano che la sillaba tonica è .

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Come controllare una parola

Quando leggi o scrivi, segui questi passi:

  1. pronuncia la parola lentamente;
  2. individua la sillaba più forte: spesso è la penultima, come in ca-sa e a-mi-co;
  3. se la parola ha più sillabe e la sillaba forte è l'ultima, scrivi l'accento;
  4. se la parola ha una sola sillaba, verifica se è uno dei casi da distinguere o da ricordare, come è/e, sì/si o più.

Errori frequenti

Scrivi città, non citta, e perché, non perchè.

Scrivi un po' con l'apostrofo, non un pò: po' è la forma breve di poco.

Scrivi l'accento nelle parole tronche di uso comune: farò, verrà, lunedì, martedì, però. Per esempio: Domani farò i compiti e Marco verrà con me.

L'accento può cambiare la funzione di una parola. Per esempio, e collega due elementi, mentre è è una forma del verbo essere.

Riepilogo pratico

Situazione Che cosa fare Esempio
La sillaba forte non è l'ultima Di solito non scrivere l'accento ca-sa, a-mi-co
La sillaba forte è l'ultima Scrivere l'accento città, caffè, così
Due parole brevi hanno funzioni diverse Controllare l'accento è/e, dà/da, sì/si
La parola è perché Usare é Perché sei qui?

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Last updated October 14, 2026