B1 · IntermediateLesson 5 of 6

L'accordo del participio passato con i pronomi diretti

Scopri quando il participio passato concorda con i pronomi diretti lo, la, li, le nel passato prossimo con avere, come in l'ho vista, livello B1.

By the flumi team About 7 min read Percorso di grammatica: Pronomi e clitici nel discorso

Nel passato prossimo con avere, il participio di solito non cambia: Ho visto Marta. Se però un pronome diretto precede il verbo, con lo, la, li, le il participio concorda: L'ho vista.

Alla fine della lezione saprai:

  • accordare il participio con lo, la, li, le;
  • distinguere un pronome diretto da uno indiretto;
  • applicare l'accordo anche ai pronomi combinati.

La regola centrale

Con i pronomi diretti di terza persona posti prima dell'ausiliare, l'accordo è obbligatorio.

Pronome Genere e numero Esempio
lo maschile singolare Il film? L'ho visto.
la femminile singolare Marta? L'ho vista.
li maschile plurale I documenti? Li ho firmati.
le femminile plurale Le lettere? Le ho spedite.

La desinenza del participio mostra il genere e il numero dell'elemento sostituito.

Ricostruisci il nome dietro il pronome: le = le lettere → spedite; li = i documenti → firmati.

L'apostrofo con lo e la

Davanti a ho, hai, ha, hanno, lo e la diventano normalmente l'. L'accordo del participio chiarisce il genere.

Nome ripreso Forma completa
il libro L'ho comprato.
la borsa L'ho comprata.
Marco L'hai incontrato?
Anna L'hai incontrata?

— Hai visto Giulia? — Sì, l'ho vista ieri.

— E Paolo? — No, non l'ho incontrato.

L'apostrofo nasconde la forma del pronome, ma il participio mantiene l'informazione su genere e numero.

Confronta: Il film? L'ho visto. / La commedia? L'ho vista.

Attenzione: solo lo e la diventano l' davanti a ho, hai, ha, hanno. Li e le non si elidono mai: si dice Li ho visti e Le ho spedite, non l'ho visti né l'ho spedite.

Mi, ti, ci e vi diretti

Con mi, ti, ci, vi usati come oggetto diretto, l'accordo è possibile ma non obbligatorio. È frequente quando aiuta a indicare genere e numero.

Contesto Con accordo Senza accordo
a una donna Ti ho vista ieri. Ti ho visto ieri.
a due uomini Vi abbiamo invitati. Vi abbiamo invitato.
gruppo di donne Ci hanno chiamate. Ci hanno chiamato.

Entrambe le possibilità appartengono all'italiano standard. L'accordo è preferito quando chiarisce un referente femminile o plurale che altrimenti resterebbe ambiguo; la forma non accordata è più diffusa nel parlato corrente. Con lo, la, li, le, invece, l'accordo non è facoltativo.

L'uso reale varia secondo registro e area. In un testo curato, l'accordo con mi, ti, ci, vi è utile quando rende il riferimento più chiaro.

I pronomi indiretti non causano accordo

Se il pronome significa a qualcuno, è indiretto e il participio resta normalmente al maschile singolare.

Pronome Funzione Esempio
gli a lui Gli ho telefonato.
le a lei Le ho scritto.
mi a me Mi hanno risposto.
ci a noi Ci hanno parlato.

Confronta Le ho viste (le ragazze: diretto femminile plurale) e Le ho telefonato (a lei: indiretto singolare). È il verbo a indicare la funzione.

Non accordare il participio con un pronome indiretto.

✓ Le ho telefonato.

✗ Le ho telefonata.

Il partitivo ne

Quando ne sostituisce una quantità di qualcosa, il participio concorda con il nome sottinteso: Quante mele hai comprato? — Ne ho comprate tre.

Non c'è accordo quando ne non è partitivo e significa, per esempio, di qualcuno o di qualcosa: Ne ho parlato con Marta.

Valore di ne Esempio Accordo
quantità di mele Ne ho comprate tre. con il nome sottinteso
di questo argomento Ne ho parlato con Marta. no

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1
Con lo, la, li o le diretti prima dell’ausiliare avere, l’accordo del participio è .

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Accordo nei pronomi combinati

In una combinazione, il participio concorda con il pronome diretto, cioè con la seconda parte.

Combinazione Nome diretto Frase
me + la la foto Me l'hai mandata.
glie + li i documenti Glieli abbiamo dati.
ce + le le regole Ce le hanno spiegate.
te + lo il pacco Te l'ho consegnato.

Le chiavi per Marta? Gliele ho lasciate sul tavolo. Il messaggio per Luca? Gliel'ho mandato stamattina.

Oggetto espresso dopo avere

Se l'oggetto diretto viene dopo il verbo con avere, il participio resta invariato: Ho comprato le mele, non ho comprate le mele nell'uso neutro standard.

L'accordo con essere

Con i verbi che usano essere, il participio concorda con il soggetto: Marta è arrivata; Luca e Paolo sono partiti.

I riflessivi con un oggetto diretto espresso

Con alcuni verbi riflessivi, però, bisogna guardare anche alla funzione di si. In Elena si è lavata le mani, si si riferisce a Elena e il participio concorda con lei; le mani è l'oggetto diretto espresso. Non si dice Elena si è lavate le mani.

Il relativo che come oggetto diretto

Anche che può riprendere un oggetto diretto prima del participio. Con avere l'accordo è possibile: I libri che ho letto oppure I libri che ho letti. Nello scritto curato, l'accordo mette in evidenza che che riprende i libri.

Con un verbo servile e un infinito

Con volere, potere e dovere seguiti da un infinito, la posizione del pronome cambia il modo in cui si presenta l'accordo. Con il pronome prima del servile sono possibili sia l'accordo con l'oggetto dell'infinito sia la forma invariata: L'ho voluta vedere / L'ho voluto vedere. Se il pronome segue l'infinito, il participio resta invariato: Ho voluto vederla.

Come scegliere la forma

Quando devi decidere se accordare il participio, segui questi passi:

  1. controlla l'ausiliare;
  2. cerca un pronome prima dell'ausiliare;
  3. stabilisci se il pronome è diretto o indiretto;
  4. con lo, la, li, le diretti, accorda il participio;
  5. in una combinazione, guarda il pronome diretto finale.

Riepilogo pratico

Struttura Accordo Esempio
avere + nome dopo il verbo normalmente no Ho visto Marta.
lo/la/li/le + avere obbligatorio L'ho vista. / Li ho visti.
mi/ti/ci/vi diretti possibile Ci hanno invitate/invitato.
pronome indiretto no Le ho parlato.
ne partitivo con il nome sottinteso Ne ho comprate tre.
pronome combinato con il diretto Gliele ho date.
pronome + servile + infinito possibile con il pronome prima del servile L'ho voluta vedere / L'ho voluto vedere.
pronome dopo l'infinito no Ho voluto vederla.
essere + participio con il soggetto Sono arrivate.

La domanda decisiva è: il pronome sostituisce chi o che cosa, oppure significa a chi?

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Last updated October 14, 2026