A1 · BeginnerLesson 4 of 4

Gli avverbi interrogativi dove, quando, come e perché

Impara a usare dove, quando, come e perché per fare domande precise su luogo, tempo, modo e motivo in italiano, invece di semplici domande sì/no, A1.

By the flumi team About 6 min read 18 vocabulary wordsPercorso di grammatica: Domande e negazione di base

Dove, quando, come e perché introducono domande su luogo, tempo, modo e motivo. Permettono di chiedere un'informazione precisa, non una semplice risposta sì/no.

Questa lezione ti aiuta a:

  • scegliere l'avverbio interrogativo adatto;
  • costruire domande brevi e naturali;
  • usare le preposizioni necessarie con dove.

Quattro domande diverse

Avverbio Informazione richiesta Esempio
dove luogo Dove abiti?
quando tempo Quando parte il treno?
come modo o condizione Come vai al lavoro?
perché motivo Perché studi italiano?
  • Dov'è il museo? — In centro.
  • Quando arriva Marta? — Domani.
  • Come stai? — Bene, grazie.
  • Perché corri? — Perché sono in ritardo.

Con le forme di essere è ed era, scriviamo spesso dov'è, dov'era, com'è, com'era. Negli altri casi scriviamo dove e come per esteso: Dove abiti?, non dov'abiti; Come arrivi?, non com'arrivi.

Dove e le preposizioni

Dove chiede una posizione o una destinazione. Con da dove chiediamo l'origine o il punto di partenza.

Domanda Significato Risposta
Dove sei? posizione Sono a casa.
Dove vai? destinazione Vado in ufficio.
Da dove vieni? provenienza Vengo da Napoli.
Di dove sei? città o paese di origine Sono di Napoli.

Di dove sei? chiede la provenienza stabile, per esempio la città di origine; Da dove vieni? chiede il punto da cui parte un movimento.

Per chiedere una posizione, puoi dire Dov'è il museo? oppure Dove si trova il museo? Nella risposta scegli la preposizione giusta: a casa, in ufficio, da Marco.

Ascolta il verbo: essere indica spesso una posizione, andare una destinazione e venire una provenienza.

Quando per il tempo

Quando può chiedere un giorno o un periodo. Per chiedere l'ora precisa usiamo A che ora...?

Domanda Risposta frequente
Quando parti? Fra due giorni.
Quando vieni? La settimana prossima.
Quando hai lezione? Il lunedì.
Quando torni? Dopo cena.
A che ora apre la banca? Alle nove.

Le espressioni di tempo nella risposta possono richiedere preposizioni diverse: a mezzogiorno, alle otto, in estate; diciamo invece il lunedì e dopo cena.

Ricorda la differenza: Quando parti? chiede il giorno o il periodo: Parto domani. A che ora parti? chiede l'ora precisa: Parto alle otto. Non diciamo Quando parti alle otto? per chiedere l'ora.

Come per il modo e la condizione

Usiamo come per chiedere in quale modo avviene qualcosa oppure qual è la condizione di una persona o cosa.

  • Come vai a scuola? — In autobus.
  • Com'è il nuovo corso? — È interessante.

Memorizza queste espressioni frequenti: Come ti chiami? — Mi chiamo Elena.; Come si chiama? — Mi chiamo Elena. La prima è informale; la seconda si usa con Lei in modo formale. In questa domanda si chiama si rivolge alla persona con cortesia. Con un altro soggetto, invece, si chiama è la terza persona: Come si chiama tua sorella? — Si chiama Elena.

Come stai? / Come sta? — Molto bene. Qui come fa parte di una formula fissa, non chiede il mezzo o il modo.

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1
Quale parola introduce una domanda di luogo? .

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Perché per il motivo

Perché introduce una domanda sul motivo. La stessa parola può introdurre la risposta.

Domanda Risposta
Perché resti a casa? Perché sono stanco.
Perché impari l'italiano? Perché lavoro in Italia.

Nella risposta possiamo usare anche per + nome, senza ripetere tutta la frase: Perché parti? — Per lavoro.

Nel parlato come mai è una variante di perché. Per esempio: Come mai non sei venuto alla festa? — Perché ero malato.

Perché può comparire sia nella domanda sia nella risposta: Perché studi italiano? — Perché lavoro in Italia. Possiamo usarlo anche in una domanda indiretta o dopo un'affermazione: Non so perché non viene.; Non capisco perché sei arrabbiato.

Ordine e punteggiatura

L'avverbio interrogativo viene normalmente all'inizio, seguito dal verbo e dagli altri elementi. Se il soggetto è un nome, di solito viene dopo il verbo: Quando parte il treno?, Dove abita Marco?, non Dove Marco abita?

Con i soggetti pronominali, in italiano di solito non diciamo il pronome: Dove abiti?, non Dove tu abiti?

  1. Scegli l'informazione: luogo, tempo, modo o motivo.
  2. Metti dove, quando, come o perché all'inizio.
  3. Coniuga il verbo secondo il soggetto.
  4. Davanti a è ed era, scrivi dov'è, dov'era, com'è e com'era; in tutti gli altri casi scrivi dove e come per esteso.
  5. Termina con il punto interrogativo.

Non aggiungiamo un verbo ausiliare solo per fare una domanda: la forma del verbo è la stessa dell'affermativa. Abiti a Roma. → Dove abiti? Nella lingua parlata, l'intonazione sale alla fine della domanda.

Scrivi perché con l'accento acuto sulla é finale. La grafia perchè non è quella standard.

  • luogo → dove? / provenienza → da dove?
  • tempo → quando?
  • modo o condizione → come?
  • motivo → perché?
  • con è o era → dov'è?, com'era?; negli altri casi → Dove sei?, Come stai?

Prima identifica l'informazione che manca; l'avverbio giusto rende la domanda immediatamente chiara.

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Avverbi interrogativi di base

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Last updated October 14, 2026