Le domande indirette
Le domande indirette inseriscono una richiesta d'informazione dentro un'altra frase, come in Non so dove abita: utili anche per chiedere con cortesia (B1).
Una domanda indiretta inserisce una richiesta d'informazione dentro un'altra frase: Dove abita? → Non so dove abita. È utile per riferire domande e per formulare richieste più cortesi.
Questa lezione ti aiuta a:
- introdurre domande con una parola interrogativa o con se;
- adattare i tempi quando il verbo introduttivo è al passato;
- scegliere la punteggiatura corretta;
- mantenere chiaro il rapporto tra verbo introduttivo e informazione richiesta.
Dalla domanda diretta all'indiretta
| Domanda diretta | Domanda indiretta |
|---|---|
| Dove lavora Marta? | Non so dove lavora Marta. |
| Quando parte il treno? | Puoi dirmi quando parte il treno? |
| Perché Luca è assente? | Mi chiedo perché Luca è assente. |
La parola interrogativa resta: chi, che cosa, quale, dove, quando, come, perché.
Elimina il punto interrogativo della domanda interna e collegala direttamente al verbo introduttivo.
Se per le domande sì/no
Quando la domanda diretta ammette una risposta sì o no, usiamo se.
- Marta viene? → Non so se Marta viene.
- Avete ricevuto il messaggio? → Vorrei sapere se avete ricevuto il messaggio.
- Il negozio è aperto? → Puoi controllare se il negozio è aperto?
Qui se introduce un'interrogativa indiretta, non una condizione.
I verbi introduttivi
Sono frequenti:
- chiedere/domandare: Mi ha chiesto dove abitavo;
- sapere/non sapere: Non sappiamo quando arriva;
- voler sapere: Vorrei sapere quanto costa;
- chiedersi/domandarsi: Mi chiedo perché non risponde;
- dire/spiegare in richieste: Può dirmi come funziona?
Il tempo della subordinata dipende dal rapporto temporale e dal punto di vista, non da una trasformazione automatica.
Nel parlato chiedere è in genere la scelta più comune e neutra; domandare è ugualmente corretto, ma può suonare un po' più formale o ricercato, soprattutto nello scritto. Con sapere sono possibili sia un verbo coniugato (Sai come si fa?) sia una parola interrogativa seguita dall'infinito (Sai come farlo?): la scelta dipende da chi compie l'azione.
Quando il verbo introduttivo è al passato
Se il verbo introduttivo passa al passato, spesso spostiamo indietro anche il tempo della domanda indiretta.
| Punto di vista presente | Punto di vista passato |
|---|---|
| Mi chiede dove abita Marta. | Mi ha chiesto dove abitava Marta. |
| Vuole sapere se ho finito. | Voleva sapere se avevo finito. |
| Mi domanda quando partirà Luca. | Mi ha domandato quando sarebbe partito Luca. |
Il primo esempio esprime contemporaneità: Marta abitava in quel luogo nel momento della domanda. Il secondo presenta un fatto anteriore alla richiesta. Il terzo presenta un fatto successivo visto da un momento passato.
Se l’informazione è ancora valida nel presente, il presente può restare: Ieri mi ha chiesto dove lavora Marta adesso.
Parola interrogativa + infinito
Quando il soggetto sottinteso della domanda indiretta coincide con quello della frase principale, possiamo usare parola interrogativa + infinito:
- Non so cosa fare. (= io non so che cosa devo fare)
- Non ricordo come rispondere. (= io non ricordo come devo rispondere)
- Dobbiamo decidere dove andare. (= noi dobbiamo decidere dove andremo)
Se il soggetto è diverso o deve essere espresso, usiamo invece un verbo coniugato: Non so che cosa deve fare Luca; Non ricordo come hai risposto tu.
Con un soggetto generico sono possibili due costruzioni vicine: Sai come si fa? usa il verbo coniugato e il si impersonale; Sai come farlo? usa l'infinito e si riferisce normalmente all'interlocutore.
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Check your answer when you are ready. No sign-in needed.
Punteggiatura
La frase completa determina il segno finale.
| Frase completa | Segno |
|---|---|
| Non so dove si trova l'ufficio. | punto: è un'affermazione |
| Mi chiedo dove si trova l'ufficio. | punto: esprime un dubbio |
| Può dirmi dove si trova l'ufficio? | punto interrogativo: è una richiesta diretta |
Il punto interrogativo non appartiene alla subordinata dove si trova l'ufficio, ma all'intera richiesta Può dirmi...?
Indicativo o congiuntivo
Per il livello B1, usa soprattutto l’indicativo nelle domande indirette neutre e nella conversazione quotidiana: Sai dove abita?, Mi ha chiesto dove abitava Marta.
Il congiuntivo in questo contesto è un contrasto più avanzato. Compare soprattutto in un registro formale o sorvegliato e può sottolineare dubbio o ricerca: Non so dove sia, Mi chiedo che cosa voglia, Mi ha chiesto dove abitasse Marta. A B1 è sufficiente riconoscere queste forme; non devi usarle in ogni domanda indiretta.
- Dimmi quando arriva il corriere. (informazione pratica)
- Non è chiaro quando arrivi il corriere. (incertezza)
La scelta dipende dal verbo introduttivo, dal registro e dal punto di vista del parlante. Il dubbio non richiede automaticamente il congiuntivo: nell’uso comune è possibile anche Non so dove abita.
Con chiedersi, però, nel registro sorvegliato il congiuntivo è la scelta normalmente attesa quando la domanda resta aperta: Mi chiedo dove sia Paolo. L'indicativo (Mi chiedo dov'è Paolo) è frequente nel parlato e presenta la richiesta in modo più diretto. Con verbi neutri come sapere o chiedere, invece, il congiuntivo è spesso una scelta di registro o di sfumatura, non un obbligo: Non so dove abita / dove abiti.
Ordine ed errori frequenti
- Scegli la parola interrogativa; per sì/no usa se.
- Mantieni tutti gli elementi necessari, comprese le preposizioni: con chi, di quale.
- Coniuga il verbo della subordinata.
- Scegli il segno finale guardando l'intera frase.
Non aggiungere che dopo la parola interrogativa.
✗ Non so dove che abita.
✓ Non so dove abita.
Riepilogo
- domanda con parola interrogativa → So dove/come/perché...;
- domanda sì/no → Non so se...;
- stesso soggetto → possibile parola interrogativa + infinito: Non so cosa fare;
- verbo introduttivo al passato → valuta il rapporto temporale: mi ha chiesto dove abitava;
- affermazione indiretta → punto;
- richiesta diretta che contiene una domanda indiretta → punto interrogativo;
- indicativo per il nucleo B1; congiuntivo da riconoscere soprattutto nel registro formale o avanzato.
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Last updated October 14, 2026