L'imperativo formale con Lei
Impara a formare l'imperativo formale con Lei in italiano per dare istruzioni, fare inviti e richieste cortesi a persone che non conosci (livello A2).
L’imperativo formale con Lei permette di dare indicazioni, fare inviti o formulare richieste cortesi a una persona a cui diamo del Lei.
Alla fine di questa lezione saprai:
- formare l’imperativo formale dei verbi regolari;
- usare gli irregolari più frequenti;
- costruire la forma negativa;
- mettere i pronomi nella posizione corretta.
Quando usare Lei
Usiamo spesso Lei con una persona che non conosciamo, in un contesto professionale o quando desideriamo mostrare rispetto. L’uso concreto può cambiare secondo età, ambiente e rapporto tra le persone.
| Contesto | Esempio formale |
|---|---|
| al cliente | Firmi qui, per favore. |
| a una persona sconosciuta | Passi pure. |
| al paziente | Apra la bocca. |
| in ufficio | Aspetti un momento, per cortesia. |
Il pronome si può scrivere Lei o lei. La maiuscola di cortesia è possibile, ma non obbligatoria. Il verbo resta sempre alla terza persona singolare.
Le forme regolari
Le forme dell’imperativo di cortesia coincidono con il presente congiuntivo: i verbi in -are terminano in -i; quelli in -ere e -ire terminano in -a.
| Infinito | Forma con Lei | Esempio |
|---|---|---|
| parlare | parli | Parli più lentamente. |
| aspettare | aspetti | Aspetti qui. |
| prendere | prenda | Prenda un numero. |
| leggere | legga | Legga le istruzioni. |
| dormire | dorma | Dorma bene. |
| finire | finisca | Finisca il lavoro. |
Nei verbi con piccoli cambiamenti di scrittura, la forma conserva il suono: cercare → cerchi, pagare → paghi, mangiare → mangi, cominciare → cominci.
Finire appartiene ai verbi in -isc-: nel presente congiuntivo aggiungono -isc-, per esempio finire → finisca, capire → capisca, preferire → preferisca, pulire → pulisca. Non tutti i verbi in -ire seguono questo modello: dormire → dorma.
Confronta le desinenze: tu parla / Lei parli; tu prendi / Lei prenda; tu finisci / Lei finisca.
Gli irregolari più comuni
Molti verbi frequenti hanno una forma irregolare.
| Infinito | Forma con Lei | Esempio |
|---|---|---|
| essere | sia | Sia paziente. |
| avere | abbia | Abbia fiducia. |
| andare | vada | Vada dritto. |
| fare | faccia | Faccia attenzione. |
| stare | stia | Stia tranquillo. |
| dire | dica | Dica il suo nome. |
| dare | dia | Dia il documento alla collega. |
| venire | venga | Venga domani. |
| uscire | esca | Esca da questa porta. |
| salire | salga | Salga al primo piano. |
| tenere | tenga | Tenga il resto. |
Molte forme si ricavano dalla prima persona singolare del presente indicativo: togli -o e aggiungi -a: vengo → venga, dico → dica, faccio → faccia, esco → esca, salgo → salga, tengo → tenga. Le forme come sia, abbia, vada, faccia, stia, dica, dia, venga restano comunque importanti da riconoscere e usare con sicurezza.
La forma negativa
Per il negativo, metti non prima della stessa forma formale.
- Non entri senza permesso.
- Non prenda questa strada.
- Non si preoccupi.
- Non abbia fretta.
Apra la porta, per favore, ma non entri subito.
Prenda pure un caffè e non si preoccupi del tempo.
Diversamente dal negativo informale di tu, con Lei non si usa l’infinito: non parli, non non parlare.
Quick check
Try one question now.
In un ufficio parli a una cliente adulta che non conosci. Il registro normalmente adatto è
Check your answer when you are ready. No sign-in needed.
I pronomi vengono prima
Con l’imperativo formale, i pronomi atoni stanno normalmente prima del verbo, sia nella frase affermativa sia in quella negativa.
| Funzione | Esempio |
|---|---|
| pronome diretto | Lo prenda. |
| pronome indiretto | Mi dica la verità. |
| pronome riflessivo | Si sieda. |
| forma negativa | Non lo tocchi. |
Con Lei, anche nel negativo il pronome resta prima del verbo: Non si preoccupi, mai non preoccupisi. Con il negativo informale di tu sono invece possibili entrambe le posizioni: Non ti alzare / Non alzarti.
Nell’italiano corrente formale, non unire il pronome alla fine.
✓ Mi dica il suo nome.
✗ Dicami il suo nome.
Rendere la richiesta cortese
Anche la forma con Lei può risultare diretta. Alcune parole la rendono più accogliente.
- Entri, prego.
- Si accomodi pure.
- Aspetti un momento, per favore.
- Mi mostri il biglietto, per cortesia.
Formule frequenti in uno sportello, al telefono o al ristorante sono: Scusi, mi scusi, senta, guardi, si accomodi.
Pure dopo l’imperativo comunica spesso permesso o incoraggiamento: Entri pure significa “può entrare”.
Alla reception: Buongiorno, mi dia un documento, per favore. Poi firmi qui e si accomodi pure nella sala d’attesa.
Rivolgersi a più persone
Con più persone si usa normalmente voi: Accomodatevi, prego; Firmate qui, per favore. La forma di cortesia Loro (Si accomodino) esiste, ma oggi è limitata a contesti molto formali.
Riepilogo pratico
- Verifica che il rapporto richieda Lei.
- Con i verbi in -are, usa normalmente -i.
- Con i verbi in -ere e -ire, usa normalmente -a.
- Metti non prima del verbo per la negazione.
- Colloca i pronomi prima del verbo: mi dica, si sieda.
| Informale tu | Formale Lei |
|---|---|
| parla | parli |
| prendi | prenda |
| finisci | finisca |
| non parlare | non parli |
| dimmi | mi dica |
La forma verbale e la posizione del pronome sono i due segnali principali dell’imperativo formale.
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Last updated October 14, 2026