A2 · ElementaryLesson 3 of 3

L'imperativo formale con Lei

Impara a formare l'imperativo formale con Lei in italiano per dare istruzioni, fare inviti e richieste cortesi a persone che non conosci (livello A2).

By the flumi team About 6 min read Percorso di grammatica: Imperativo informale e formale

L’imperativo formale con Lei permette di dare indicazioni, fare inviti o formulare richieste cortesi a una persona a cui diamo del Lei.

Alla fine di questa lezione saprai:

  • formare l’imperativo formale dei verbi regolari;
  • usare gli irregolari più frequenti;
  • costruire la forma negativa;
  • mettere i pronomi nella posizione corretta.

Quando usare Lei

Usiamo spesso Lei con una persona che non conosciamo, in un contesto professionale o quando desideriamo mostrare rispetto. L’uso concreto può cambiare secondo età, ambiente e rapporto tra le persone.

Contesto Esempio formale
al cliente Firmi qui, per favore.
a una persona sconosciuta Passi pure.
al paziente Apra la bocca.
in ufficio Aspetti un momento, per cortesia.

Il pronome si può scrivere Lei o lei. La maiuscola di cortesia è possibile, ma non obbligatoria. Il verbo resta sempre alla terza persona singolare.

Le forme regolari

Le forme dell’imperativo di cortesia coincidono con il presente congiuntivo: i verbi in -are terminano in -i; quelli in -ere e -ire terminano in -a.

Infinito Forma con Lei Esempio
parlare parli Parli più lentamente.
aspettare aspetti Aspetti qui.
prendere prenda Prenda un numero.
leggere legga Legga le istruzioni.
dormire dorma Dorma bene.
finire finisca Finisca il lavoro.

Nei verbi con piccoli cambiamenti di scrittura, la forma conserva il suono: cercare → cerchi, pagare → paghi, mangiare → mangi, cominciare → cominci.

Finire appartiene ai verbi in -isc-: nel presente congiuntivo aggiungono -isc-, per esempio finire → finisca, capire → capisca, preferire → preferisca, pulire → pulisca. Non tutti i verbi in -ire seguono questo modello: dormire → dorma.

Confronta le desinenze: tu parla / Lei parli; tu prendi / Lei prenda; tu finisci / Lei finisca.

Gli irregolari più comuni

Molti verbi frequenti hanno una forma irregolare.

Infinito Forma con Lei Esempio
essere sia Sia paziente.
avere abbia Abbia fiducia.
andare vada Vada dritto.
fare faccia Faccia attenzione.
stare stia Stia tranquillo.
dire dica Dica il suo nome.
dare dia Dia il documento alla collega.
venire venga Venga domani.
uscire esca Esca da questa porta.
salire salga Salga al primo piano.
tenere tenga Tenga il resto.

Molte forme si ricavano dalla prima persona singolare del presente indicativo: togli -o e aggiungi -a: vengo → venga, dico → dica, faccio → faccia, esco → esca, salgo → salga, tengo → tenga. Le forme come sia, abbia, vada, faccia, stia, dica, dia, venga restano comunque importanti da riconoscere e usare con sicurezza.

La forma negativa

Per il negativo, metti non prima della stessa forma formale.

  • Non entri senza permesso.
  • Non prenda questa strada.
  • Non si preoccupi.
  • Non abbia fretta.

Apra la porta, per favore, ma non entri subito.

Prenda pure un caffè e non si preoccupi del tempo.

Diversamente dal negativo informale di tu, con Lei non si usa l’infinito: non parli, non non parlare.

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1

In un ufficio parli a una cliente adulta che non conosci. Il registro normalmente adatto è

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I pronomi vengono prima

Con l’imperativo formale, i pronomi atoni stanno normalmente prima del verbo, sia nella frase affermativa sia in quella negativa.

Funzione Esempio
pronome diretto Lo prenda.
pronome indiretto Mi dica la verità.
pronome riflessivo Si sieda.
forma negativa Non lo tocchi.

Con Lei, anche nel negativo il pronome resta prima del verbo: Non si preoccupi, mai non preoccupisi. Con il negativo informale di tu sono invece possibili entrambe le posizioni: Non ti alzare / Non alzarti.

Nell’italiano corrente formale, non unire il pronome alla fine.

✓ Mi dica il suo nome.

✗ Dicami il suo nome.

Rendere la richiesta cortese

Anche la forma con Lei può risultare diretta. Alcune parole la rendono più accogliente.

  • Entri, prego.
  • Si accomodi pure.
  • Aspetti un momento, per favore.
  • Mi mostri il biglietto, per cortesia.

Formule frequenti in uno sportello, al telefono o al ristorante sono: Scusi, mi scusi, senta, guardi, si accomodi.

Pure dopo l’imperativo comunica spesso permesso o incoraggiamento: Entri pure significa “può entrare”.

Alla reception: Buongiorno, mi dia un documento, per favore. Poi firmi qui e si accomodi pure nella sala d’attesa.

Rivolgersi a più persone

Con più persone si usa normalmente voi: Accomodatevi, prego; Firmate qui, per favore. La forma di cortesia Loro (Si accomodino) esiste, ma oggi è limitata a contesti molto formali.

Riepilogo pratico

  1. Verifica che il rapporto richieda Lei.
  2. Con i verbi in -are, usa normalmente -i.
  3. Con i verbi in -ere e -ire, usa normalmente -a.
  4. Metti non prima del verbo per la negazione.
  5. Colloca i pronomi prima del verbo: mi dica, si sieda.
Informale tu Formale Lei
parla parli
prendi prenda
finisci finisca
non parlare non parli
dimmi mi dica

La forma verbale e la posizione del pronome sono i due segnali principali dell’imperativo formale.

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Last updated October 14, 2026