Il plurale dei nomi in -ca, -ga, -cia e -gia
Impara le regole ortografiche del plurale dei nomi italiani in -ca, -ga, -cia e -gia, pensate per mantenere corretto il suono della parola (A2).
Nei nomi che terminano in -ca, -ga, -cia e -gia, il plurale segue regole ortografiche particolari. Alcune lettere servono a conservare il suono della parola.
Alla fine di questa lezione saprai:
- formare il plurale dei nomi femminili in -ca e -ga;
- scegliere tra -ce/-cie e -ge/-gie;
- riconoscere i casi in cui la i deve restare.
I nomi femminili in -ca e -ga
I nomi femminili in -ca formano normalmente il plurale in -che; quelli in -ga formano il plurale in -ghe.
Questa regola riguarda i nomi femminili in -ca/-ga. I nomi in -co/-go (amico → amici, lago → laghi) seguono regole diverse e non sono trattati qui.
| Singolare | Plurale | Cambiamento |
|---|---|---|
| la banca | le banche | -ca → -che |
| l'amica | le amiche | -ca → -che |
| la giacca | le giacche | -ca → -che |
| la collega | le colleghe | -ga → -ghe |
| la bottega | le botteghe | -ga → -ghe |
La h mantiene il suono duro di c e g: banca — banche, riga — righe.
Per i nomi femminili, ricorda la coppia -ca/-che e -ga/-ghe.
Maschili e femminili non sono sempre uguali
Alcuni nomi in -ca o -ga possono essere maschili; fra questi ci sono anche parole di origine greca. In quel caso il plurale termina spesso in -chi o -ghi.
- il collega → i colleghi
- la collega → le colleghe
- il monarca → i monarchi
- il duca → i duchi
- lo stratega → gli strateghi
- il belga → i belgi: è un'eccezione al modello -ca/-ga → -chi/-ghi. Segue il plurale degli aggettivi di nazionalità. Confronta anche la belga → le belghe, come la collega → le colleghe.
Prima di formare il plurale, controlla quindi anche il genere del nome.
I nomi in -cia e -gia
Con molti nomi in -cia e -gia, osserviamo la lettera che viene subito prima di c o g.
| Prima di c/g c'è... | Singolare | Plurale |
|---|---|---|
| una consonante, compresa s | l'arancia, la fascia, la coscia, la doccia, la pioggia, la provincia | le arance, fasce, cosce, docce, piogge, province |
| una vocale | la camicia, la valigia, la ciliegia, la socia | le camicie, valigie, ciliegie, socie |
In breve:
- consonante + -cia/-gia → di solito -ce/-ge;
- vocale + -cia/-gia → di solito -cie/-gie.
La i di -cie/-gie non si pronuncia come una vocale separata: serve soprattutto a distinguere la grafia. Quando scrivi, usa valigie e ciliegie, le forme con la i e coerenti con questa regola. Esistono anche le varianti valige e ciliege, ma sono meno utili per iniziare.
Quando la i è accentata
Se la i di -cia/-gia è accentata nella pronuncia, resta anche al plurale. Il caso più utile da riconoscere è quello con una consonante prima di c o g: qui l'accento fa mantenere la i.
| Singolare | Prima di c/g | Pronuncia indicativa | Plurale |
|---|---|---|---|
| l'allergia | r (consonante) | allergìa | le allergie |
| la nostalgia | l (consonante) | nostalgìa | le nostalgie |
| l'energia | r (consonante) | energìa | le energie |
| la chirurgia | r (consonante) | chirurgìa | le chirurgie |
Come regola pratica, i nomi astratti in -ìa hanno la i tonica e la conservano al plurale: allergia, nostalgia, energia, chirurgia. Anche i nomi in -logia e -grafia hanno questa pronuncia: geologia → geologie, fotografia → fotografie. In farmacia → farmacie, bugia → bugie, magia → magie e geologia → geologie, prima di c/g c'è già una vocale: la regola dell'accento e quella della vocale portano quindi alla stessa grafia. L'accento in farmacìa e bugìa serve qui solo a mostrare la pronuncia. Nella scrittura normale usiamo farmacia e bugia, senza accento grafico.
Quick check
Try one question now.
Check your answer when you are ready. No sign-in needed.
Un metodo per scegliere
Segui questi passaggi:
- Controlla il genere del nome.
- Se il nome femminile finisce in -ca/-ga, usa -che/-ghe.
- Se finisce in -cia/-gia, guarda la lettera prima di c/g.
- Conserva sempre la i quando è accentata nella pronuncia: questa regola prevale su quella della consonante o della vocale precedente.
spiaggia: prima della g c'è un'altra g, quindi una consonante → spiagge.
camicia: prima della c c'è i, quindi una vocale → camicie.
Errori frequenti
- ✗ le bance → ✓ le banche
- ✗ le rige → ✓ le righe
- ✗ le arancie → ✓ le arance
- ✗ le camice → ✓ le camicie, quando il singolare è camicia
Non confondere camicie con camice: il camice è un altro nome e al plurale fa i camici.
Riepilogo delle forme
| Finale singolare | Finale plurale più comune |
|---|---|
| femminile -ca | -che |
| femminile -ga | -ghe |
| consonante + -cia/-gia non accentata | -ce/-ge |
| vocale + -cia/-gia non accentata | -cie/-gie |
| consonante + -cìa/-gìa nella pronuncia | -cie/-gie: la i resta, come in allergie e nostalgie. Il caso in -cìa tonica è raro. |
Il controllo decisivo è ortografico: genere, finale e lettera che precede c o g. Se la i è accentata nella pronuncia e prima c'è una consonante, conserva però la i.
You reached the end
You reached the endNow make it stick.
Save your progress, or start the exercises. Practice with detailed feedback after you submit, or save your progress and come back.
Was this lesson helpful?
Last updated October 14, 2026