B1 · IntermediateLesson 2 of 4

Il congiuntivo presente con opinioni, desideri e necessità

Il congiuntivo presente presenta un fatto come opinione, desiderio o valutazione di necessità, mostrando il punto di vista della frase principale (B1).

By the flumi team About 7 min read 32 vocabulary wordsPercorso di grammatica: Congiuntivo presente e passato

Il congiuntivo presente presenta un fatto attraverso un'opinione, un desiderio o una valutazione di necessità. Non descrive semplicemente il tempo: mostra il punto di vista della frase principale.

Alla fine della lezione saprai:

  • usare il congiuntivo dopo i principali verbi di opinione;
  • distinguere tra stesso soggetto e soggetti diversi nei desideri;
  • costruire frasi con bisogna che ed è necessario che.

La struttura con due frasi

La costruzione tipica contiene una frase principale e una subordinata introdotta da che.

Frase principale Subordinata al congiuntivo
Penso che Marta sia pronta.
Vogliamo che voi arriviate presto.
È necessario che tutti abbiano il biglietto.

Poiché io, tu e lui/lei hanno la stessa forma (che io parli, che tu parli, che lui parli), il soggetto va normalmente espresso per evitare ambiguità.

Credo che tu abbia ragione, ma Luca pensa che io sbagli.

I soggetti tu e io rendono chiaro chi ha ragione e chi sbaglia.

Per formare il congiuntivo presente, la I coniugazione usa le desinenze -i, -i, -i, -iamo, -iate, -ino; la II e la III -a, -a, -a, -iamo, -iate, -ano. Osserva queste forme essenziali e consulta la lezione sulla formazione del congiuntivo presente per gli altri verbi irregolari frequenti, come andare, fare, potere, sapere, venire e dire.

Verbo io, tu, lui/lei noi voi loro
parlare parli parliamo parliate parlino
prendere prenda prendiamo prendiate prendano
dormire dorma dormiamo dormiate dormano
finire finisca finiamo finiate finiscano
essere sia siamo siate siano
avere abbia abbiamo abbiate abbiano

I verbi in -isc- seguono il modello di finire: che io finisca, che loro finiscano. Anche capire e preferire formano, per esempio, capisca e preferiscano.

Opinioni e impressioni

Usiamo normalmente il congiuntivo dopo verbi ed espressioni che presentano un'opinione, un'impressione o un dubbio.

  • penso che: Penso che il corso sia utile;
  • credo che: Credo che loro abitino qui;
  • mi sembra che: Mi sembra che Marta stia meglio;
  • immagino che: Immagino che tu conosca già Paolo;
  • dubito che: Dubito che il negozio sia aperto.

Secondo me non regge una subordinata con che: diciamo Secondo me il corso è utile, con l'indicativo.

La negazione della frase principale non cambia il modo: Penso che venga diventa Non penso che venga. Anzi, non penso rafforza il valore soggettivo. Confronta Non credo che sia vero con So che non è vero: nel secondo caso so presenta l'informazione come certa.

Desideri e speranze

Con soggetti diversi, verbi come volere, desiderare, preferire, sperare introducono che + congiuntivo.

Frase principale Soggetto subordinato Esempio
Voglio tu Voglio che tu venga con noi.
Desideriamo gli ospiti Desideriamo che gli ospiti si sentano a casa.
Preferisco voi Preferisco che voi partiate domani.
Spero Marta Spero che Marta trovi lavoro.

Il congiuntivo presente può riferirsi anche al futuro: Spero che tu venga domani.

Stesso soggetto: infinito

Se il soggetto dei due verbi è lo stesso, usiamo normalmente l'infinito senza che. Con molti verbi di opinione l'infinito è introdotto da di.

Stesso soggetto Soggetti diversi
Voglio partire. Voglio che tu parta.
Spero di arrivare presto. Spero che Marta arrivi presto.
Preferiamo restare a casa. Preferiamo che voi restiate a casa.
Penso di avere ragione. Penso che tu abbia ragione.

✓ Voglio partire. / Voglio che tu parta.

✗ Voglio che io parta. → ✓ Voglio partire.

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Qual è la struttura tipica quando una frase principale introduce un’opinione su un soggetto diverso?

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Espressioni impersonali: necessità, opportunità e possibilità

Molte espressioni impersonali richiedono il congiuntivo; possono esprimere necessità, opportunità o possibilità.

Espressione Esempio
bisogna che Bisogna che tu studi.
è necessario che È necessario che Marta firmi.
è importante che È importante che tutti partecipino.
è meglio che È meglio che noi partiamo presto.

Con un soggetto generico puoi spesso usare l'infinito, ma scegli la costruzione adatta all'espressione: Bisogna studiare; è necessario firmare il modulo; è importante partecipare; è meglio partire presto.

Per la possibilità usiamo invece espressioni come è possibile che, può darsi che ed è probabile che: È possibile che il treno arrivi tardi; può darsi che piova; è probabile che loro arrivino dopo. Non confonderle con è certo che ed è vero che, che presentano un fatto come accertato e richiedono normalmente l'indicativo, come nella sezione seguente.

Certezza e indicativo

Se la frase principale presenta l'informazione come certa o osservata, usiamo normalmente l'indicativo.

Certezza o constatazione Opinione o dubbio
So che Marta è pronta. Penso che Marta sia pronta.
Vedo che Luca lavora. Mi sembra che Luca lavori.
È certo che loro partono. È possibile che loro partano.
È vero che il museo chiude alle sei. Dubito che il museo chiuda alle sei.
Dice che Paolo arriva domani. Spero che Paolo arrivi domani.
È chiaro che il treno è in ritardo. Può darsi che il treno sia in ritardo.

Nella conversazione informale si sente talvolta l'indicativo dopo pensare o credere. Nell'italiano standard curato, il congiuntivo è la scelta di riferimento in questi contesti.

  1. individua il verbo o l'espressione principale;
  2. chiediti se esprime opinione, desiderio, dubbio o necessità;
  3. verifica se la subordinata è introdotta da che;
  4. controlla se i soggetti sono uguali: con desiderio e stesso soggetto, preferisci l'infinito;
  5. scegli la persona corretta del congiuntivo.

Se la frase principale è al presente ma il fatto della subordinata è già concluso, usa il congiuntivo passato: Penso che Marta sia già partita. Il congiuntivo presente non esprime un'azione già terminata.

Significato principale Costruzione
opinione penso/credo che + congiuntivo
desiderio con soggetti diversi voglio che + congiuntivo
desiderio con stesso soggetto volere + infinito
necessità con soggetto espresso bisogna che + congiuntivo
fatto certo o osservato indicativo

Il congiuntivo dipende dal rapporto tra le due frasi, non dalla sola presenza di che.

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Verbi ed espressioni che introducono opinioni e desideri

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Last updated October 14, 2026