I pronomi allocutivi Lei, Voi e Loro
Scopri i pronomi allocutivi italiani Lei, Voi e Loro, le forme di cortesia e deferenza distinte dal tu e voi di uso familiare, con esempi (C1).
Scegliere come rivolgersi all'interlocutore
I pronomi allocutivi indicano la persona a cui ci rivolgiamo. In italiano contemporaneo tu esprime normalmente familiarità; Lei è la forma di cortesia singolare. Il normale voi plurale è neutro e può rivolgersi a un gruppo sia familiare sia formale: Ragazzi, venite? / Signore e signori, potete entrare. Voi con la maiuscola come forma deferente per una sola persona e Loro come forma di cortesia plurale appartengono invece a usi più circoscritti.
La scelta dipende da distanza sociale, età, istituzione, area geografica e consuetudini del gruppo. Non è quindi una semplice opposizione tra «formale» e «informale».
Lei: la cortesia singolare corrente
Lei richiede il verbo alla terza persona singolare, anche quando l'interlocutore è un uomo.
Professoressa, Lei desidera intervenire?
Signor Bianchi, Lei ha ricevuto i documenti?
Prego, si accomodi e mi dica pure.
I possessivi sono Suo/Sua/Suoi/Sue e i pronomi complemento più comuni sono La e Le: La contatterò domani; Le invierò una conferma.
L'aggettivo o il participio con essere concorda di norma con il sesso dell'interlocutore: Signora, è stata molto gentile; Direttore, è stato informato.
Il clitico di cortesia conserva invece la forma femminile La anche davanti a un uomo: La ringrazio, dottore. Non è in conflitto con Dottore, è stato informato: qui il participio concorda con la persona reale.
Maiuscola o minuscola
La maiuscola di rispetto può comparire in Lei, La, Le e Suo, soprattutto nella corrispondenza formale. Non è però obbligatoria: le scrivo per comunicarle... è perfettamente corretto.
| Scelta | Effetto possibile |
|---|---|
| Le comunichiamo la Sua nomina | deferenza grafica tradizionale |
| le comunichiamo la sua nomina | formalità sobria e contemporanea |
In uno stesso documento adotta un criterio coerente. Alternare casualmente maiuscole e minuscole dà un'impressione di trascuratezza, non di maggiore cortesia.
La maiuscola può comparire anche nelle forme unite al verbo: ringraziandoLa e incontrarLa. In una lettera formale sono comuni formule come Egregio Dottor Rossi, Gentilissima Professoressa, Le allego (o Le accludo) il documento e Distinti saluti; una chiusura più solenne è Voglia gradire i miei più cordiali saluti.
Voi come forma di cortesia singolare
In alcune aree, soprattutto dell'Italia meridionale, Voi è ancora usato con valore deferente verso una sola persona. Il verbo resta alla seconda persona plurale: Avvocato, avete già esaminato il caso?
Con aggettivi e participi è frequente l'accordo con il referente singolare: Signora, siete stata chiarissima; Dottore, siete invitato alla riunione. Il sistema può variare secondo l'uso regionale e il genere testuale.
Nell'italiano nazionale, rivolgersi con Voi a una sola persona può evocare tradizione, regionalità, solennità o ambientazioni storiche e letterarie. Compare anche nelle lettere commerciali tradizionali rivolte a una ditta: Pregiamo Voi di voler confermare l'ordine. Non va confuso con il normale voi rivolto a più persone.
Non passare da Lei a Voi nello stesso scambio senza una ragione comunicativa: Lei desidera che vi accompagni? mescola due sistemi allocutivi.
Quick check
Try one question now.
Check your answer when you are ready. No sign-in needed.
Loro come forma di cortesia plurale
Loro può rivolgersi formalmente a più persone e richiede la terza persona plurale: Desiderano accomodarsi?; Le Signorie Loro riceveranno una comunicazione.
Oggi è raro nella conversazione e sopravvive soprattutto in formule protocollari, testi amministrativi tradizionali o ambientazioni d'epoca. Normalmente si usa voi anche con un gruppo trattato con rispetto: Signore e signori, potete entrare.
La forma Loro allocutiva non coincide con il semplice pronome di terza persona in Ho parlato con loro. È il contesto di interlocuzione diretta a chiarirne la funzione.
Come complemento indiretto di cortesia, loro è tonico e si colloca dopo il verbo: Comunichiamo loro la decisione; Auguriamo loro buon lavoro. Con il normale voi plurale, invece, il clitico è vi prima del verbo: Vi comunichiamo la decisione. In questo uso formale plurale non si sostituisce loro con gli.
Passare dal tu alla cortesia
La scelta può cambiare quando il rapporto diventa più o meno informale. Si può dare del tu o dare del Lei; quando la scelta è reciproca, si dice darsi del tu.
Possiamo darci del tu?
Sì, diamoci pure del tu.
Finché non c'è un accordo esplicito, è prudente mantenere lo stesso sistema: Lei desidera... / Le invio..., non una mescolanza con ti o tu.
Imperativi e richieste
Con Lei, l'invito o l'ordine usa il congiuntivo presente di cortesia; i pronomi atoni lo precedono.
- Entri, si sieda e mi aspetti qui.
- Non si preoccupi.
- Me lo confermi entro domani.
Confronta le negazioni: Non si preoccupi (Lei), Non ti preoccupare (tu), Non vi preoccupate (voi plurale). Per rendere una richiesta ancora più attenuata si usano spesso i condizionali: Vorrebbe accomodarsi?; Sarebbe così gentile da inviarmi il modulo?
Con voi plurale si usa l'imperativo ordinario e, all'affermativo, i pronomi si uniscono al verbo: Entrate e accomodatevi. Con il Voi deferente singolare la forma verbale resta uguale, ma il destinatario è uno solo.
Mantenere la coerenza allocutiva
Prima di scrivere o parlare, considera:
- quante persone hai davanti;
- quale rapporto e quale istituzione definiscono lo scambio;
- se esiste una consuetudine regionale o professionale;
- quali forme verbali, pronomi e possessivi appartengono al sistema scelto.
Sistema con Lei: Le chiediamo di inviarci il Suo documento; se desidera, può allegarlo qui.
Sistema con voi plurale: Vi chiediamo di inviarci i vostri documenti; se desiderate, potete allegarli qui.
You reached the end
You reached the endNow make it stick.
Save your progress, or start the exercises. Practice with detailed feedback after you submit, or save your progress and come back.
Was this lesson helpful?
Vocabulary in this lesson
23 words, ready to study.
Play a word to hear it, then mark it as known — or save it to study later.
Save any of these 23 words and review them later.
Pronomi allocutivi di cortesia
23 wordsLast updated October 14, 2026