La subordinazione implicita e la densità sintattica
Esplora la subordinazione implicita in italiano, costruita con infinito, gerundio o participio al posto del modo finito: sintassi più densa, livello C1.
Nella prosa argomentativa e specialistica, la subordinazione implicita permette di collegare le informazioni senza moltiplicare le frasi finite. Per usarla con precisione occorre riconoscere sia il rapporto logico sia il soggetto a cui la forma non finita si riferisce.
Esplicito e implicito
Una subordinata è esplicita quando contiene un verbo di modo finito; è implicita quando usa infinito, gerundio o participio.
Esplicita: Poiché aveva esaminato i dati, la commissione approvò il rapporto.
Implicita: Dopo aver esaminato i dati, la commissione approvò il rapporto.
La forma implicita può condensare il periodo e mettere in secondo piano informazioni già ricavabili. Richiede però che il rapporto logico e il soggetto siano riconoscibili.
L'infinito
L'infinito compare con preposizioni e locuzioni che ne precisano la funzione.
| Relazione | Costruzione | Esempio |
|---|---|---|
| finale | per + infinito | Intervenne per chiarire il problema. |
| temporale | prima/dopo + infinito | Dopo aver firmato, uscì. |
| causale | per + infinito passato | Fu criticato per aver taciuto. |
| concessiva | pur + infinito/gerundio | Pur essendo stanco, continuò. |
| esclusiva | senza + infinito | Se ne andò senza salutare. |
Di norma il soggetto dell'infinito coincide con quello della principale o con un complemento controllore: Ho invitato Marta a intervenire attribuisce a Marta l'azione di intervenire.
L'infinito introdotto da a può anche avere valore condizionale, soprattutto in commenti e valutazioni: A leggere il rapporto, sembrerebbe tutto risolto (= se si legge il rapporto).
Il gerundio
Il gerundio può esprimere tempo, causa, modo, condizione o concessione. Proprio questa flessibilità può produrre ambiguità.
- Camminando, rifletteva sul problema: contemporaneità o modo;
- Avendo perso il treno, arrivò tardi: causa anteriore;
- Organizzandoci meglio, finiremmo prima: condizione;
- Pur conoscendo i rischi, accettò: concessione.
Il soggetto sottinteso coincide normalmente con quello della principale. Osservando il grafico, i risultati appaiono chiari è poco controllato perché sembra che siano «i risultati» a osservare.
Correggi il gerundio sospeso rendendo esplicito il soggetto: Osservando il grafico, notiamo che i risultati sono chiari oppure Quando si osserva il grafico, i risultati appaiono chiari.
Il participio
Il participio passato crea strutture compatte, frequenti nella prosa formale.
Conclusa la verifica, il fascicolo fu archiviato.
Valutati nel loro insieme, i dati confermano l'ipotesi.
Terminate le verifiche, la commissione redasse il verbale.
Il participio concorda con il nome a cui si riferisce. Nelle costruzioni assolute questo nome, normalmente posto dopo il participio, è espresso all'interno della subordinata (conclusa la verifica, partita Marta); nelle forme legate riprende un elemento della principale (i dati, valutati...).
L'assoluta richiede in genere un participio di verbo transitivo con valore passivo (terminate le verifiche) oppure di un verbo inaccusativo (partita Marta). Non si forma liberamente con gli intransitivi che hanno soggetto agente: invece di lavorato Mario, occorre una costruzione esplicita, per esempio dopo che Mario ha lavorato.
Valore relativo e densità nominale
Anche alcune costruzioni nominali condensano una relativa e aumentano la densità della prosa formale:
- i dati raccolti dal gruppo di lavoro (= che il gruppo di lavoro ha raccolto);
- una norma riguardante i contratti (= che riguarda i contratti);
- un problema da risolvere (= che deve essere risolto).
Il participio passato, il participio presente e da + infinito non esprimono qui un rapporto tra due frasi autonome, ma qualificano direttamente un nome.
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Densità sintattica e stile
Più forme implicite e nominalizzazioni aumentano la quantità di informazione per frase.
Dopo aver verificato la conformità dei documenti presentati, al fine di procedere alla valutazione, la commissione avvia l'esame delle candidature. concentra molte relazioni prima del verbo principale. La struttura può essere precisa, ma impone al lettore di conservare troppe informazioni in memoria.
Una revisione possibile è: La commissione verifica prima la conformità dei documenti. Successivamente procede alla valutazione. La versione meno densa esplicita l'ordine e distribuisce il carico.
La densità non coincide con la qualità. Un testo specialistico efficace alterna condensazione e sviluppo, secondo la complessità dell'informazione e le conoscenze del lettore.
Rapporti logici non espressi
Le forme implicite possono lasciare aperta più di un'interpretazione. Terminato il lavoro, uscì è chiaramente temporale; Conoscendo il problema, intervenne può significare «poiché lo conosceva» oppure «mentre lo esaminava».
Quando la relazione è importante per l'argomentazione, una congiunzione esplicita è preferibile:
- poiché per la causa;
- sebbene per la concessione;
- se per la condizione;
- quando/dopo che per il tempo.
Rivedere un periodo denso
Procedi così:
- individua il verbo principale;
- assegna un soggetto a ogni forma implicita;
- nomina il rapporto logico tra le proposizioni;
- verifica se più interpretazioni sono possibili;
- trasforma almeno una subordinata in esplicita se la frase è sovraccarica.
Leggi prima soltanto il soggetto e il verbo principale. Se il nucleo della frase è difficile da ritrovare, sposta o sviluppa una delle costruzioni implicite.
Riepilogo
| Forma implicita | Rapporti o valori possibili | Vincolo principale |
|---|---|---|
| infinito | fine, tempo, causa, concessione, esclusione; con a, anche condizione | Il soggetto coincide di norma con quello della principale o con un elemento che lo controlla. |
| gerundio | tempo/modo, causa, condizione, concessione | Il soggetto sottinteso coincide normalmente con il soggetto della principale. |
| participio | anteriorità o stato nelle assolute; valore relativo nelle forme nominali | Concorda con il nome; nell'assoluta il nome segue di norma il participio e il verbo deve ammettere questa costruzione. |
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Last updated October 14, 2026