L'alfabeto italiano e la corrispondenza tra suoni e lettere
L’italiano usa un alfabeto di 21 lettere. Altre cinque lettere compaiono soprattutto nei nomi propri e nelle parole di origine straniera.
Alla fine di questa lezione saprai:
- riconoscere le lettere dell’alfabeto italiano;
- dire il nome di ogni lettera;
- fare lo spelling di una parola semplice;
- capire che una lettera e un suono non sono sempre la stessa cosa.
1. Le 21 lettere dell’alfabeto italiano
Le lettere possono essere maiuscole o minuscole. Il loro ordine è questo:
| Lettera | Nome | Lettera | Nome | Lettera | Nome |
|---|---|---|---|---|---|
| A, a | a | B, b | bi | C, c | ci |
| D, d | di | E, e | e | F, f | effe |
| G, g | gi | H, h | acca | I, i | i |
| L, l | elle | M, m | emme | N, n | enne |
| O, o | o | P, p | pi | Q, q | cu |
| R, r | erre | S, s | esse | T, t | ti |
| U, u | u | V, v | vi, o vu | Z, z | zeta |
Le lettere a, e, i, o, u sono vocali. Le altre sono consonanti.
Per imparare l’ordine, leggi l’alfabeto prima lentamente e poi a gruppi: A-B-C, D-E-F-G, H-I-L-M-N, O-P-Q-R-S-T, U-V-Z.
2. Le cinque lettere usate nelle parole straniere
In prestiti, sigle e nomi internazionali trovi anche j, k, w, x, y. Non fanno parte delle 21 lettere tradizionali, ma sono comuni nella vita quotidiana.
| Lettera | Nome italiano | Esempio |
|---|---|---|
| J, j | i lunga | jazz |
| K, k | cappa | kiwi |
| W, w | doppia vu | web |
| X, x | ics | taxi |
| Y, y | ipsilon, o i greca | yogurt |
La pronuncia di una parola straniera può conservare caratteristiche della lingua di origine. Il nome della lettera, però, resta quello usato nello spelling italiano.
3. Lettere e suoni
Una lettera è un segno scritto; un suono è ciò che sentiamo. In italiano la relazione è spesso regolare, ma non è sempre uno a uno.
| Caso | Che cosa succede | Esempio |
|---|---|---|
| Una lettera, suoni diversi | c cambia suono | casa, cena |
| Una lettera, suoni diversi | g cambia suono | gatto, giro |
| Una lettera senza suono proprio | h non si pronuncia da sola | ho, hai |
| Più lettere per un suono | ch forma il suono iniziale | che, chi |
Per questo è utile osservare non solo una lettera, ma anche le lettere vicine.
Nella parola cane, la c ha un suono diverso dalla c di cena.
Nella parola che, la h non ha un suono proprio, ma aiuta a conservare il suono della c di cane.
Alcuni gruppi di lettere
Due o tre lettere possono rappresentare insieme un solo suono:
- ch e gh conservano il suono di casa e gatto davanti a e e i: che, chi, spaghetti, laghi;
- gn si legge come un unico suono in bagno;
- gli forma un suono particolare in figlio e famiglia;
- sc davanti a e e i forma il suono che senti in scena e scimmia.
Gli accenti scritti
Un accento scritto indica spesso che l’ultima vocale della parola è accentata, cioè pronunciata con più forza: città, caffè, così, però, più.
| Vocale accentata | Esempio |
|---|---|
| à | città |
| è, é | caffè, perché |
| ì | così |
| ò, ó | però; ó compare soprattutto nei dizionari per indicare il suono chiuso, come in córso |
| ù | più |
L’accento grave scende verso destra (à, è, ì, ò, ù); l’accento acuto sale verso destra (é, ó). Nell’italiano standard è indica una e aperta e é una e chiusa: per esempio, è e perché hanno accenti diversi.
L’accento può anche distinguere due parole: dà è una forma del verbo dare (Luca dà un libro a Sara), mentre da è una preposizione (Vengo da Roma).
Le consonanti doppie
Quando una consonante è scritta due volte, il suo suono dura di più. La doppia può cambiare il significato della parola.
| Consonante semplice | Consonante doppia |
|---|---|
| pala | palla |
| sete | sette |
| caro | carro |
Quando leggi una doppia, fai sentire la consonante più a lungo: pa-la, ma pal-la.
4. Come fare lo spelling
Fare lo spelling significa dire una parola lettera per lettera. È utile per nomi, indirizzi e parole nuove.
- Ascolta la parola completa.
- Dividila nelle singole lettere.
- Pronuncia il nome di ogni lettera.
- Ripeti la parola completa per controllare.
Come si scrive “Roma”?
Si scrive: erre – o – emme – a.
Come si scrive “Luca”?
Si scrive: elle – u – ci – a.
Quando due lettere sono uguali, puoi ripetere il nome o usare doppia: Anna si scrive a – enne – enne – a, oppure a – doppia enne – a.
5. Attenzione alle lettere che non senti
La h è muta, ma può essere necessaria nella scrittura. Compare, per esempio, in ho, hai, ha e hanno.
Non eliminare la h solo perché non la senti.
✓ Io ho fame.
✗ Io o fame.
Anche la i può aiutare a formare un suono senza essere pronunciata come una vocale separata, per esempio in ciao e giorno. Le lezioni successive spiegano questi gruppi con più precisione.
6. Riepilogo pratico
| Per fare questo... | Ricorda... |
|---|---|
| recitare l’alfabeto di base | ci sono 21 lettere |
| leggere un prestito o un nome straniero | puoi trovare j, k, w, x, y |
| fare lo spelling | usa il nome delle lettere |
| leggere una parola nuova | guarda anche le lettere vicine |
| leggere gruppi come gn, gli e sc | considera più lettere come un gruppo |
| leggere una consonante doppia | fai durare di più il suono della consonante |
| scrivere una vocale accentata | osserva se l’accento è grave o acuto |
| scrivere una parola con h | la h può essere muta ma necessaria |
Prima di leggere una parola nuova, chiediti: riconosco tutte le lettere? Formano un gruppo particolare? C’è una consonante doppia? Queste tre domande rendono la lettura più sicura.
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Vocabulary in this lesson
Play a word to hear it, then mark it as known or save it to study.
Last updated July 20, 2026