I pronomi diretti e indiretti combinati
Quando una frase contiene sia un complemento indiretto sia un oggetto diretto, possiamo sostituirli con due pronomi: Do il libro a Marta → Glielo do.
Alla fine della lezione saprai:
- mettere i due pronomi nell'ordine corretto;
- formare combinazioni come me lo, te la, glieli, ce le;
- accordare il participio passato con il pronome diretto;
- collocare le combinazioni con un verbo coniugato, un infinito e un imperativo affermativo o negativo.
1. Prima l'indiretto, poi il diretto
Il pronome indiretto indica a chi; quello diretto sostituisce la cosa o la persona data, detta, mostrata o mandata.
| Frase completa | Indiretto | Diretto | Frase combinata |
|---|---|---|---|
| Do il libro a Marta. | a Marta → le | il libro → lo | Glielo do. |
| Mando la foto a te. | a te → ti | la foto → la | Te la mando. |
| Spieghiamo le regole a voi. | a voi → vi | le regole → le | Ve le spieghiamo. |
L'ordine è sempre pronome indiretto + pronome diretto + verbo.
Fai due domande: a chi? per il primo pronome e che cosa/chi? per il secondo.
2. La tabella delle combinazioni
Davanti a un altro pronome, mi, ti, ci, vi diventano me, te, ce, ve. Gli e le formano un'unica parola con il pronome diretto.
| Indiretto | lo | la | li | le |
|---|---|---|---|---|
| mi | me lo | me la | me li | me le |
| ti | te lo | te la | te li | te le |
| gli/le | glielo | gliela | glieli | gliele |
| ci | ce lo | ce la | ce li | ce le |
| vi | ve lo | ve la | ve li | ve le |
Le forme con glie- si scrivono unite. Le altre combinazioni si scrivono come due parole.
âś“ me lo, te la, glieli
âś— mi lo, la ti, gli li
3. Glielo: a lui, a lei, a Lei, a loro
Nell'italiano contemporaneo, glielo/gliela/glieli/gliele possono riferirsi a destinatari diversi. Il contesto chiarisce il significato.
| Destinatario | Esempio |
|---|---|
| a lui | Il documento? Glielo mando domani. |
| a lei | La notizia? Gliela dico stasera. |
| a Lei, forma di cortesia | Signora, glieli porto subito. |
| a loro | I risultati? Glieli comunichiamo lunedì. |
In uno stile più esplicito puoi mantenere a loro: Comunichiamo loro i risultati. La combinazione con glie- è però molto comune.
Nella comprensione orale questa forma può essere ambigua: Gliela mando domani non indica da sola se il destinatario è lui, lei, Lei o loro. La parte -la identifica la cosa mandata, non il genere del destinatario. Per capire a chi, ascolta il nome menzionato prima, il vocativo o la situazione; se il contesto non basta, è più chiaro dire Mando la foto a Luca / a Marta / a Lei / a loro.
Quando si precede un pronome diretto, diventa se: Marta si mette il cappotto → Marta se lo mette.
4. Posizione con il verbo coniugato
Con un verbo coniugato, la combinazione viene prima del verbo. Non precede l'intero gruppo.
- Me lo presti per un giorno?
- Marta ce la spiega con calma.
- Non glielo dico adesso.
- Quando avete tempo, ve li mostro.
— Hai le chiavi per me?
— Sì, te le do subito.
— E il biglietto per Luca? — Glielo mando per email.
Con il passato prossimo: l’accordo
Quando il pronome diretto lo, la, li, le precede un passato prossimo, il participio concorda con l’oggetto sostituito. Il pronome indiretto non determina l’accordo.
| Oggetto sostituito | Esempio |
|---|---|
| il libro → lo | Il libro? Te l’ho dato ieri. |
| la chiave → la | La chiave? Te l’ho data ieri. |
| i documenti → li | I documenti? Glieli ho mandati. |
| le fotografie → le | Le fotografie? Gliele ho mandate. |
Se l’oggetto è femminile, diciamo Te l’ho data, non Te l’ho dato. Nella forma te l’, il genere non è visibile: lo mostra la desinenza del participio.
5. Con l'infinito e i verbi modali
Con l'infinito, i pronomi si uniscono alla fine: dare + me + lo → darmelo. La -e finale dell'infinito cade.
| Forma prima del modale | Forma unita all'infinito |
|---|---|
| Te lo posso spiegare. | Posso spiegartelo. |
| Gliela voglio mostrare. | Voglio mostrargliela. |
| Ce li devi restituire. | Devi restituirceli. |
Entrambe le posizioni sono corrette con i verbi modali. Non separare i pronomi quando li unisci all'infinito.
6. Con l'imperativo affermativo
Nell'imperativo affermativo informale, i pronomi si uniscono al verbo.
| Verbo e pronomi | Imperativo |
|---|---|
| dare + me + lo | Dammelo! |
| dire + gli + lo | Diglielo! |
| portare + ce + li | Portaceli! |
| spiegare + me + la | Spiegamela! |
Le forme dammi, dimmi, fammi hanno la consonante doppia; questa doppia resta anche nelle combinazioni come dammelo.
Con l’imperativo negativo
Con l’imperativo negativo di tu, sono possibili due posizioni: i pronomi possono precedere l’infinito oppure unirsi alla sua fine.
| Pronomi prima del verbo | Pronomi uniti al verbo |
|---|---|
| Non glielo dire! | Non dirglielo! |
| Non me lo dare! | Non darmelo! |
| Non ce li portare! | Non portarceli! |
Le due forme hanno lo stesso significato. Quando i pronomi si uniscono, cade la -e finale dell’infinito: dire → dirglielo, dare → darmelo.
7. Procedura e riepilogo
- individua il destinatario e scegli il pronome indiretto;
- individua l'oggetto e scegli lo, la, li o le;
- modifica l'indiretto: mi → me, ti → te, gli/le → glie-;
- mantieni l'ordine indiretto + diretto;
- con un tempo composto, accorda il participio con il pronome diretto;
- scegli la posizione secondo la forma verbale.
| Contesto | Posizione | Esempio |
|---|---|---|
| verbo coniugato | prima del verbo | Te lo spiego. |
| passato prossimo | prima dell’ausiliare; participio accordato | Te l’ho data. |
| infinito | uniti alla fine | Voglio spiegartelo. |
| modale + infinito | entrambe possibili | Te lo posso dire/Posso dirtelo. |
| imperativo affermativo | uniti al verbo | Dimmelo! |
| imperativo negativo di tu | prima o uniti all’infinito | Non glielo dire!/Non dirglielo! |
La combinazione sostituisce entrambi i complementi: in Glielo do, glie- significa “a lui/lei/Lei/loro” e -lo sostituisce l'oggetto maschile singolare.
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Vocabulary in this lesson
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Last updated July 20, 2026