B2 · Upper IntermediateLesson 2 of 2

L'articolo con titoli, enti, opere e nomi propri

Scopri le regole e le convenzioni sull'uso dell'articolo con titoli, enti, opere e nomi propri in italiano, come la dottoressa Bianchi o l'ONU, B2.

Con i nomi propri l'articolo segue sia regole grammaticali sia convenzioni. Diciamo Maria, ma la dottoressa Bianchi; Google, ma l'ONU; Ho letto I promessi sposi, senza aggiungere un secondo articolo. Per scegliere bene bisogna riconoscere la struttura del nome e il contesto d'uso.

Alla fine della lezione saprai:

  • usare l'articolo con titoli professionali e forme di appellativo;
  • riconoscere le convenzioni più comuni con enti e sigle;
  • integrare nel discorso i titoli di libri, film, giornali e altre opere.

Nomi di persona: la base neutra

Un nome di persona usato da solo compare normalmente senza articolo nell'italiano neutro: Elena ha telefonato; Conosci Marco Bianchi?; Dante nacque a Firenze.

L'articolo può però avere una funzione precisa.

Costruzione Valore Esempio
nome senza articolo identificazione neutra Ho scritto a Paola.
articolo + nome specificato una versione o un aspetto della persona Il Paolo di allora era molto diverso.
un/una + nome persona introdotta come poco nota Ha chiamato un certo Andrea.
articolo + nome nel parlato regionale familiarità, uso non neutro; tipico soprattutto dell'Italia settentrionale con nomi femminili È arrivata la Marta.

Con i cognomi si incontrano forme tradizionali come il Manzoni e la Morante. Nell'uso contemporaneo, soprattutto informativo e professionale, è frequente il cognome senza articolo: Manzoni, Morante, Rossi. È importante seguire una convenzione coerente ed evitare che l'articolo con il solo cognome femminile crei un trattamento asimmetrico.

Forme regionali o tradizionali non sono prive di grammatica, ma comunicano un registro, un'epoca o un'area geografica. Nei testi neutrali il modello più sicuro resta il nome proprio senza articolo.

Titoli professionali e istituzionali

Quando parliamo di una persona, il titolo funziona come un nome comune e prende normalmente l'articolo.

  • la professoressa Conti terrà la conferenza;
  • abbiamo incontrato il professor Rinaldi;
  • il documento è stato firmato dalla direttrice Neri;
  • l'intervista al presidente dell'associazione uscirà domani.

Quando invece ci rivolgiamo direttamente alla persona, usiamo il titolo senza articolo: Buongiorno, professoressa Conti; Mi scusi, direttore; Presidente, può rispondere?

La dottoressa Bianchi è già arrivata.

«Buongiorno, dottoressa Bianchi. Può accomodarsi?»

La stessa persona è indicata prima come referente della frase e poi come destinataria diretta.

Alcuni titoli uniti stabilmente a un nome si comportano come parte della denominazione: papa Francesco, re Carlo III. Se il titolo è usato da solo, l'articolo ritorna: il papa, il re.

Nei testi formali e nelle intestazioni alcuni appellativi possono restare senza articolo anche quando designano la persona in terza persona: Sua Eccellenza interverrà alla cerimonia; S.E. il prefetto ha firmato il decreto. Nella corrispondenza si può scrivere onorevole Rossi senza articolo, mentre nella frase neutra è normale l'onorevole Rossi.

Anche certi titoli religiosi fanno parte stabilmente del nome: don Luigi, frate Enzo, suor Anna, San Francesco. Se il termine è usato come nome comune, invece, torna l'articolo: il santo di Assisi.

Enti, istituzioni e aziende

I nomi di enti formati da nomi comuni mantengono normalmente l'articolo richiesto dalla loro parola principale.

Denominazione Parola principale Forma nel discorso
Organizzazione delle Nazioni Unite organizzazione, femminile l'ONU
Consiglio Nazionale delle Ricerche consiglio, maschile il CNR
Unione europea unione, femminile l'Unione europea
Ministero della Salute ministero, maschile il Ministero della Salute
Università di Bologna università, femminile l'Università di Bologna

Con una sigla, il genere deriva di solito dal nucleo della denominazione completa: la NATO perché è un'organizzazione, il CNR perché è un consiglio. La pronuncia della sigla determina poi l'elisione o la forma dell'articolo: diciamo l'ANAS se la sigla è letta come una parola che inizia per vocale, lo SPID perché inizia con il suono /sp/, l'FBI perché si legge effe-bi-ai, ma la FIFA perché si legge come una parola che inizia per consonante. Conta quindi il suono iniziale con cui la sigla si legge davvero.

I nomi commerciali non seguono un'unica regola: sono convenzionali. Sono comuni la Fiat, la Rai, ma Google e Microsoft senza articolo. Se non conosci l'uso di un'organizzazione, verifica come essa si presenta nei propri testi e come viene citata nelle fonti curate.

Non dedurre l'articolo soltanto dall'ultima lettera della sigla. Ricostruisci, quando possibile, il nome completo: è la sua parola principale a suggerire il genere.

Il nome contiene già un articolo

Alcune denominazioni includono un articolo: La Sapienza, La Scala, Il Sole 24 Ore. Nel discorso non ne aggiungiamo un altro. Dopo una preposizione, l'articolo può fondersi secondo le normali regole.

Forma di citazione Inserita nella frase
La Sapienza studiare alla Sapienza
La Scala una serata alla Scala
Il Sole 24 Ore un articolo sul Sole 24 Ore

Evita il doppio articolo: non diciamo alla La Sapienza o sull'Il Sole 24 Ore. La preposizione articolata incorpora l'articolo già presente nel nome.

Nelle bibliografie, nei cataloghi e nelle citazioni ufficiali possono valere specifiche norme redazionali sulla grafia del titolo. La contrazione nella frase e la riproduzione bibliografica del nome sono due esigenze diverse.

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Titoli di opere

Il titolo di un'opera va riconosciuto come un'unità. Se contiene un articolo, lo conserviamo; se non lo contiene, non ne aggiungiamo automaticamente uno.

  • Ho letto I promessi sposi.
  • Abbiamo rivisto La dolce vita.
  • Il corso analizza Se questo è un uomo.
  • Ho regalato Pinocchio a mia nipote.

Non diciamo Ho letto gli I promessi sposi: I appartiene già al titolo. Per rendere più chiara la struttura possiamo anteporre un nome comune: il romanzo I promessi sposi, il film La dolce vita, l'opera Se questo è un uomo.

Nel saggio confronto il romanzo Il Gattopardo con il film Il Gattopardo. L'articolo minuscolo introduce il nome comune romanzo o film; Il con la maiuscola appartiene al titolo dell'opera.

Un articolo aggiunto davanti a un titolo privo di articolo può cambiare prospettiva: il Pinocchio di Comencini indica una particolare versione o interpretazione, non semplicemente il titolo Pinocchio.

Quando il titolo è al plurale, il verbo e gli aggettivi concordano normalmente con il nome comune sottinteso, non con la forma grammaticale delle parole del titolo: I promessi sposi è un romanzo storico molto letto, non sono un romanzo storico. Anche in questo caso il titolo viene trattato come un'unità.

Giornali e periodici

Molti nomi di giornali contengono un articolo: la Repubblica, il Corriere della Sera, l'Unità. Nella frase l'articolo partecipa alle normali combinazioni con le preposizioni.

Citazione Uso nella frase
la Repubblica un articolo sulla Repubblica
il Corriere della Sera un'intervista sul Corriere della Sera
l'Unità l'archivio dell'Unità

Nel linguaggio dei media si incontrano anche usi metonimici senza articolo, come Repubblica scrive che..., dove il nome indica la redazione o il marchio editoriale. Non bisogna confondere questa scelta con il titolo completo del giornale.

Toponimi e nomi geografici

Con i nomi geografici l'uso dell'articolo dipende dalla classe del toponimo. Molti nomi di Stati, regioni, fiumi e catene montuose lo richiedono: l'Italia, la Toscana, il Piemonte, il Po, le Alpi. Le città e molte isole, invece, ne restano normalmente senza: Roma, Milano, Capri.

La differenza si vede anche con le preposizioni: vivo in Italia indica lo Stato come luogo neutro, mentre torno nell'Italia degli anni Ottanta presenta un'Italia delimitata da un'epoca o da una particolare immagine. Per i toponimi, quindi, non basta ricordare il nome: occorre considerare anche il significato che assume nel contesto.

Procedura di controllo

Quando hai un dubbio, verifica questi punti:

  1. è un nome di persona neutro o un nome accompagnato da un titolo?
  2. stai parlando della persona oppure ti stai rivolgendo direttamente a lei?
  3. nel nome di un ente, qual è la parola principale e qual è il suo genere?
  4. l'articolo fa già parte della denominazione o del titolo?
  5. una preposizione deve fondersi con quell'articolo?
  6. il contesto richiede la forma corrente, una citazione ufficiale o una convenzione bibliografica?
Contesto Modello consigliato
persona nell'uso neutro Sara Conti
titolo usato per parlare della persona la professoressa Conti
appellativo diretto Buongiorno, professoressa Conti
sigla di ente il CNR, l'ONU
opera con articolo nel titolo Ho letto Il nome della rosa.
nome con preposizione un convegno alla Sapienza

La scelta corretta nasce dall'analisi della struttura, non dall'aggiunta automatica di un articolo. Con enti e opere, inoltre, la convenzione ufficiale può essere decisiva quanto la grammatica.

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Last updated October 14, 2026