Le subordinate oggettive con che
Scopri come formare le subordinate oggettive con che in italiano, come in “so che Marta arriva”, per esprimere pensieri e comunicazioni: livello A2.
Una subordinata oggettiva esprime il contenuto di un pensiero, di una comunicazione o di una conoscenza. In So che Marta arriva, la parte che Marta arriva dice che cosa so.
Alla fine della lezione saprai:
- riconoscere una subordinata oggettiva;
- collegarla alla frase principale con che;
- distinguerla da una domanda indiretta con se.
La struttura di base
La costruzione più semplice è:
frase principale + che + soggetto + verbo coniugato
| Frase principale | Subordinata oggettiva |
|---|---|
| So | che il museo è chiuso. |
| Marta dice | che arriva alle otto. |
| Vedo | che sei stanco. |
| Capiamo | che il problema è importante. |
| So | che Marta è arrivata. |
| Dice | che partirà domani. |
La subordinata completa il significato del verbo principale: Che cosa so? Che cosa dice Marta?
Paolo dice: «Il treno parte alle nove.» → Paolo dice che il treno parte alle nove.
Anna comunica: «Oggi non lavoro.» → Anna comunica che oggi non lavora.
Verbi frequenti con che
A livello A2 puoi usare la costruzione con verbi che presentano un fatto o un'informazione.
- sapere che: So che Luca è a casa;
- dire che: Dicono che il negozio apre presto;
- vedere che: Vedo che hai un nuovo telefono;
- capire che: Capisco che non hai tempo;
- spiegare che: La guida spiega che il museo chiude alle sei;
- ricordare che: Ricorda che domani partiamo.
Per trovare la subordinata, fai la domanda che cosa? dopo il verbo: So che cosa? → che Marta è qui.
Il soggetto della subordinata
Il soggetto della frase principale e quello della subordinata possono essere uguali o diversi.
| Relazione | Esempio |
|---|---|
| stesso soggetto | Marta dice che arriva alle otto. |
| soggetti diversi | Marta dice che Luca arriva alle otto. |
| soggetto sottinteso | So che lavori molto. (tu) |
| soggetto espresso per chiarezza | So che Paolo lavora molto. |
Il verbo dopo che è coniugato. La persona del verbo dipende dal soggetto della subordinata, non da quello della frase principale.
Con alcuni verbi: di + infinito
Quando il soggetto della frase principale e quello dell'azione sono lo stesso, alcuni verbi usano di + infinito invece di che + verbo coniugato. A livello A2 ricorda soprattutto sperare, credere, pensare e decidere.
| Stesso soggetto | Costruzione consigliata |
|---|---|
| io spero + io arrivo in tempo | Spero di arrivare in tempo. |
| noi decidiamo + noi partiamo presto | Decidiamo di partire presto. |
| Luca pensa + Luca trova lavoro | Luca pensa di trovare lavoro. |
Non dire Spero che io arrivo in tempo. Con che, dopo questi verbi, l'italiano usa spesso il congiuntivo: lo studierai più avanti.
Che oppure se
Che introduce un contenuto presentato come fatto. Se introduce una domanda o un dubbio con risposta sì/no.
| Contenuto noto o affermato | Informazione incerta |
|---|---|
| So che Marta viene. | Non so se Marta viene. |
| Luca dice che il bar è aperto. | Luca chiede se il bar è aperto. |
| Vedo che piove. | Mi domando se pioverà. |
Confronta queste due frasi:
- So che il treno è in ritardo: è un fatto.
- Non so se il treno è in ritardo: è un dubbio.
Per una domanda indiretta con risposta sì/no usa se, non che.
Quick check
Try one question now.
Nella frase «So che il museo è chiuso», quale parte esprime il contenuto di ciò che so?
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Indicativo e altri modi
Con sapere, dire, vedere, capire, spiegare e ricordare usiamo l'indicativo per presentare un'informazione: So che è tardi; vedo che piove.
Per ora evita di costruire frasi con penso, credo, spero e mi sembra seguiti da che: nell'italiano standard richiedono spesso il congiuntivo, come in Penso che sia tardi. Questo uso viene approfondito a un livello successivo.
A livello A2, costruisci esempi sicuri con so che, dico che, vedo che, capisco che, spiego che e ricordo che.
Ordine e punteggiatura
La congiunzione che è necessaria e non cambia forma. Normalmente non mettiamo una virgola tra il verbo principale e la sua subordinata oggettiva.
- So che hai ragione.
- Marta spiega che il corso comincia lunedì.
- Vediamo che la porta è aperta.
Per costruire la frase:
- scegli il verbo principale;
- identifica il contenuto da comunicare;
- aggiungi che;
- scegli il soggetto della subordinata;
- coniuga il suo verbo.
Riepilogo pratico
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| La seconda frase completa un verbo? | può essere un'oggettiva |
| Presenta un fatto o un contenuto? | usa che |
| Presenta un dubbio sì/no? | usa se |
| Il verbo dopo che è all'infinito? | no, è normalmente coniugato |
| Serve una virgola prima di che? | normalmente no |
La struttura da ricordare è verbo principale + che + frase completa: So che Marta lavora oggi.
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Last updated October 14, 2026