La posizione dei clitici con imperativo, infinito e gerundio
I clitici italiani precedono normalmente un verbo finito, ma con imperativo informale, infinito e gerundio si uniscono spesso alla fine del verbo. Questa alternanza tra proclisi ed enclisi dipende dalla forma verbale e dal tipo di frase.
In questa lezione imparerai a:
- collocare uno o più clitici con le tre forme verbali;
- applicare le modifiche ortografiche dell'enclisi;
- riconoscere le alternative possibili con negazione e verbi modali.
1. Imperativo informale affermativo
Con tu, noi, voi, i clitici seguono l'imperativo e formano una sola parola.
| Senza clitico | Con clitico |
|---|---|
| Guarda il documento. | Guardalo. |
| Dite la verità a me. | Ditemela. |
| Sediamo noi stessi. | Sediamoci. |
| Prendete un po' di pane. | Prendetene un po'. |
Portaglielo domani, spiegagli il problema e poi fammi sapere che cosa decide.
Le forme brevi da', di', fa', sta', va' raddoppiano la consonante del primo clitico, tranne gli: dammi, dimmelo, fallo, vacci, daglielo.
2. Imperativo formale
Con Lei, i clitici precedono il verbo e restano separati.
| Informale | Formale |
|---|---|
| Dimmi tutto. | Mi dica tutto. |
| Fallo subito. | Lo faccia subito. |
| Portaglielo. | Glielo porti. |
| Siediti qui. | Si sieda qui. |
Non unire il clitico all'imperativo formale: ✗ dicalo, ✗ facciami sapere. Usa lo dica, mi faccia sapere.
3. Imperativo negativo
Con tu, la negazione usa l'infinito e ammette due posizioni.
- Non farlo. / Non lo fare.
- Non dirglielo. / Non glielo dire.
- Non alzarti. / Non ti alzare.
Con Lei, la proclisi resta obbligatoria: non lo faccia, non me lo dica, non si alzi.
Con noi e voi sono comuni forme enclitiche come non facciamolo e non fatelo; la proclisi può comparire in ordini con valore più descrittivo o contrastivo.
4. Infinito
Il clitico si unisce all'infinito, che perde la -e finale.
| Infinito + clitico | Forma |
|---|---|
| vedere + lo | vederlo |
| parlare + gli | parlargli |
| spiegare + glielo | spiegarglielo |
| occupare + si + ne | occuparsene |
La regola vale dopo una preposizione: prima di dirglielo, senza accorgersene.
5. Risalita con i verbi modali
Con potere, dovere, volere, il clitico può unirsi all'infinito oppure precedere il verbo modale.
- Voglio comprarlo. / Lo voglio comprare.
- Devi spiegarglielo. / Glielo devi spiegare.
- Non possiamo andarci. / Non ci possiamo andare.
- Ne posso prendere due. / Posso prenderne due.
- Gliene posso dare due. / Posso dargliene due.
In ne posso prendere due, ne è un solo clitico e indica una quantità. In gliene posso dare due, gliene combina due clitici, gli/le + ne.
Non c'è una rigida differenza di registro: entrambe le posizioni sono standard e comuni sia nel parlato sia nello scritto. La scelta può dipendere dal ritmo o da ciò di cui si sta già parlando, ma spesso il significato non cambia. Non duplicare il clitico: scegli una delle due posizioni.
6. Gerundio
Con il gerundio, i clitici sono enclitici.
- guardando + lo → guardandolo;
- parlando + ne → parlandone;
- dicendo + glielo → dicendoglielo;
- essendo + si accorto → essendosi accorto.
La negazione precede l'intero gruppo: non vedendolo, non essendosene accorta.
Con infinito e gerundio non eliminare lettere dal clitico: modifica solo la -e finale dell'infinito; il gerundio resta intero.
7. Riepilogo
| Forma verbale | Posizione tipica |
|---|---|
| imperativo informale affermativo | enclisi: fallo |
| imperativo formale | proclisi: lo faccia |
| imperativo negativo tu | non farlo / non lo fare |
| infinito | enclisi: farlo |
| gerundio | enclisi: facendolo |
| modale + infinito | lo posso fare / posso farlo |
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Last updated July 20, 2026