B1 · IntermediateItalian

La nominalizzazione con -zione, -mento, -ità e -ezza

By the flumi team About 5 min read Practice exercises

La nominalizzazione trasforma un verbo o un aggettivo in un nome. Permette di parlare di azioni, risultati e qualità in modo più compatto, soprattutto nei testi informativi e formali.

Alla fine di questa lezione saprai:

  • riconoscere i nomi in -zione, -mento, -ità, -ezza;
  • collegarli al verbo o all’aggettivo di base;
  • usare articolo, genere e plurale corretti;
  • scegliere tra una frase verbale e una nominale.

1. Dal verbo al nome in -zione

Molti nomi in -zione indicano un’azione, un processo o il suo risultato. Sono femminili.

Verbo Nome Esempio
informare l’informazione L’informazione è chiara.
organizzare l’organizzazione L’organizzazione dell’evento è complessa.
comunicare la comunicazione La comunicazione è importante.
produrre la produzione La produzione è aumentata.
definire la definizione Leggo la definizione.

Al plurale, -zione diventa -zioni: informazioni, organizzazioni, definizioni.

La forma non si ottiene sempre sostituendo semplicemente la desinenza del verbo. La radice può cambiare, come in produrre → produzione. Controlla il dizionario quando hai un dubbio.

2. Dal verbo al nome in -mento

I nomi in -mento sono maschili e indicano spesso un processo, un cambiamento o un risultato.

Verbo Nome Esempio
cambiare il cambiamento Il cambiamento è evidente.
migliorare il miglioramento Notiamo un miglioramento.
pagare il pagamento Il pagamento è online.
insegnare l’insegnamento L’insegnamento richiede pazienza.
trasferire il trasferimento Il trasferimento è domani.
fallire il fallimento Il fallimento del progetto è costoso.

Il plurale termina in -menti: cambiamenti, pagamenti, trasferimenti.

Impara il nome insieme all’articolo: la produzione, ma il pagamento. Il suffisso ti aiuta a prevedere il genere.

3. Dall’aggettivo al nome in -ità

I nomi in -ità esprimono una qualità, una condizione o una proprietà. Sono femminili e portano l’accento sull’ultima a.

Aggettivo Nome astratto
possibile la possibilità
responsabile la responsabilità
stabile la stabilità
semplice la semplicità
veloce la velocità

Questi nomi sono invariabili al plurale: una possibilità / molte possibilità, la qualità / le qualità.

Il servizio è stabile.

La stabilità del servizio è importante.

La seconda frase presenta la qualità come un concetto.

4. Dall’aggettivo al nome in -ezza

Anche -ezza forma nomi astratti femminili. Il plurale è -ezze.

Aggettivo Nome astratto Plurale
bello la bellezza le bellezze
ricco la ricchezza le ricchezze
sicuro la sicurezza le sicurezze
gentile la gentilezza le gentilezze
triste la tristezza le tristezze

La grafia può cambiare: ricco → ricchezza, sicuro → sicurezza. Non basta aggiungere il suffisso alla parola completa.

5. Frase verbale e frase nominale

La nominalizzazione cambia la struttura della frase.

Con il verbo Con il nome
L’azienda produce energia. La produzione di energia dell’azienda...
Il servizio migliora. Il miglioramento del servizio...
Il sistema è stabile. La stabilità del sistema...
La città è bella. La bellezza della città...

Il soggetto o l’oggetto del verbo diventa spesso un complemento con di. Quando serve indicare chiaramente chi compie l’azione, puoi usare da parte di: la produzione di energia da parte dell’azienda.

Il comune organizza il festival a giugno.

L’organizzazione del festival da parte del comune è prevista per giugno.

La seconda versione è più densa e più formale.

6. Come scegliere il suffisso

Non esiste una regola che permetta di creare liberamente ogni nome. Il suffisso fa parte del lessico della parola.

  1. Cerca il nome già usato nella lingua.
  2. Controlla se deriva da un verbo o da un aggettivo.
  3. Verifica eventuali cambiamenti della radice.
  4. Impara genere e plurale insieme al nome.
  5. Leggi la frase per evitare uno stile troppo pesante.

Non combinare una base con un suffisso solo perché la forma sembra possibile.

felicità da felice

felicezza

sviluppo da sviluppare nel significato più comune

✗ usare automaticamente sviluppamento al posto di sviluppo.

7. Riepilogo pratico

Suffisso Base frequente Genere Plurale Esempio
-zione verbo femminile -zioni comunicazione
-mento verbo maschile -menti cambiamento
-ità aggettivo femminile invariabile possibilità
-ezza aggettivo femminile -ezze gentilezza

Usa la nominalizzazione quando vuoi presentare un’azione o una qualità come un concetto. Preferisci invece il verbo quando una frase più diretta è chiara e naturale.

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Last updated July 20, 2026

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