A2 · ElementaryLesson 1 of 3

L'imperativo informale affermativo

Scopri come formare l'imperativo informale affermativo con tu, noi e voi per dare istruzioni, consigli e inviti agli amici in italiano (A2).

By the flumi team About 6 min read 127 vocabulary wordsPercorso di grammatica: Imperativo informale e formale

L’imperativo informale affermativo serve per dare istruzioni, consigli, ordini e inviti a persone con cui usiamo tu, noi o voi.

Alla fine di questa lezione saprai:

  • formare l’imperativo dei verbi regolari;
  • usare le forme di tu, noi e voi;
  • riconoscere gli imperativi irregolari più frequenti;
  • rendere una richiesta più gentile.

Quando si usa

L’imperativo può avere funzioni diverse. Il tono e il contesto indicano se la frase è un ordine, un consiglio o un invito.

Funzione Esempio
istruzione Gira a destra.
consiglio Riposa un po’.
richiesta Aspetta un momento, per favore.
invito Entrate, prego.
proposta con noi Andiamo al cinema!

Usa le forme informali con amici, familiari, bambini e persone con cui normalmente usi tu o voi. Con una persona a cui dai del Lei serve l’imperativo formale.

Le forme regolari

Per tu, i verbi in -are terminano in -a; quelli in -ere e -ire terminano in -i. Le forme di noi e voi coincidono con il presente indicativo.

Con i verbi in -are, la forma di tu coincide anche con la terza persona singolare del presente indicativo: Marco parla / Parla più lentamente. Il contesto mostra se è una frase dichiarativa o un imperativo.

Infinito tu noi voi
parlare parla parliamo parlate
aspettare aspetta aspettiamo aspettate
prendere prendi prendiamo prendete
leggere leggi leggiamo leggete
dormire dormi dormiamo dormite
finire finisci finiamo finite

Per ricordare tu: -are → -a, mentre -ere / -ire → -i. Con i verbi in -isc-, usa la forma del presente: finisci, capisci, preferisci.

Alcuni verbi richiedono attenzione nell'ortografia:

Infinito tu noi voi
cercare cerca cerchiamo cercate
pagare paga paghiamo pagate
mangiare mangia mangiamo mangiate
cominciare comincia cominciamo cominciate

La h di cerchiamo e paghiamo conserva il suono duro. I verbi in -ciare e -giare non raddoppiano la i: mangiamo, cominciamo, non mangiiamo o cominciiamo.

Tu, noi e voi

La persona cambia anche l’intenzione.

  • Apri la finestra: parlo a una persona.
  • Apriamo la finestra: propongo di farlo insieme.
  • Aprite la finestra: parlo a più persone.

Siamo pronti? Usciamo!

Marco, chiudi la porta.

Ragazzi, sedetevi e ascoltate.

Il pronome soggetto è normalmente omesso. Può comparire per contrasto o per chiarezza: Tu aspetta qui; voi entrate.

Pronomi con l'imperativo affermativo

Con l'imperativo affermativo il pronome si unisce alla fine del verbo.

Persona Con pronome oggetto Con pronome riflessivo
tu guardami alzati
noi guardiamolo alziamoci
voi guardatelo alzatevi

Per le combinazioni più avanzate, consulta la lezione sui pronomi con l'imperativo.

Gli irregolari più comuni

Alcuni verbi hanno una forma speciale soprattutto con tu.

Infinito tu noi voi
essere sii siamo siate
avere abbi abbiamo abbiate
sapere sappi sappiamo sappiate
andare va’ / vai andiamo andate
dare da’ / dai diamo date
fare fa’ / fai facciamo fate
stare sta’ / stai stiamo state
dire di’ diciamo dite

L’apostrofo in va’, da’, fa’, sta’, di’ indica una forma abbreviata; non è un accento.

Le forme apostrofate sono più frequenti nello scritto; vai, dai, fai, stai sono comunissime nel parlato e restano possibili solo senza pronome: vai a casa, dai un consiglio, fai attenzione, stai qui. Davanti a un pronome unito si usano le forme brevi: dammi, dimmi, fammi, stammi, vacci, non daimi o faimi.

Con da’, di’, fa’, sta’, va’ la consonante iniziale del pronome raddoppia: fallo, dammi, dimmi, fammi, stammi, stacci, vacci. Con gli, però, non c'è raddoppiamento: digli, dagli, daglielo, non diggli o dagglielo.

Sii paziente e abbi fiducia.

Stammi bene, dammi una mano e fammi sapere.

Vacci tu e dacci un'occhiata.

Quick check

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1
Dai indicazioni stradali a un amico: «Gira a destra». In questo contesto l’imperativo esprime .

Check your answer when you are ready. No sign-in needed.

Istruzioni in sequenza

Nelle ricette, nelle indicazioni stradali e nei manuali, l’imperativo organizza azioni successive.

  1. Lava le verdure.
  2. Taglia i pomodori.
  3. Aggiungi un po’ di sale.
  4. Mescola bene.
  5. Servi subito.

Tutte le forme sono rivolte a tu. In un testo rivolto a più persone puoi usare lavate, tagliate, aggiungete, mescolate, servite.

Tono e cortesia

Un imperativo diretto può sembrare forte. Per una richiesta amichevole, usa per favore, per piacere, dai oppure una spiegazione.

Più diretto Più gentile
Chiudi la porta. Chiudi la porta, per favore.
Aspetta. Aspetta un momento, per piacere.
Vieni qui. Dai, vieni qui un attimo.

Con tu → parla più lentamente.

Parli è invece la forma di cortesia con Lei: Signora, parli più lentamente, per favore.

Persona -are -ere -ire
tu parla prendi dormi
noi parliamo prendiamo dormiamo
voi parlate prendete dormite

Irregolari frequenti

Verbo tu
essere sii
avere abbi
andare va’ / vai
fare fa’ / fai
dire di’

Per costruire la frase, scegli prima la persona, poi controlla se il verbo è regolare. Infine aggiungi un’espressione di cortesia quando il contesto lo richiede.

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Verbi irregolari frequenti all'imperativo

127 words

Last updated October 14, 2026