L'articolo nei testi burocratici, accademici e giornalistici
L'articolo come scelta testuale
Nei testi specialistici l'uso dell'articolo non dipende soltanto dalla grammatica della frase. La sua presenza o assenza contribuisce alla densità, all'astrazione e al modo in cui l'informazione viene organizzata.
Confronta:
- La commissione ha approvato la modifica del regolamento: frase completa, con referenti identificabili;
- Approvazione modifica regolamento: titolo o etichetta, con forte condensazione nominale.
L'omissione è dunque frequente in titoli, rubriche, moduli ed elenchi, ma non può essere estesa automaticamente alla prosa continua.
Nei testi burocratici
Il linguaggio amministrativo usa molte sequenze nominali. Nei nomi di procedure e nelle intestazioni l'articolo può mancare.
| Contesto | Esempio |
|---|---|
| oggetto di una comunicazione | Richiesta rilascio certificato |
| voce di un modulo | Data di presentazione domanda |
| denominazione di procedura | Procedura di selezione personale |
| frase completa | La richiesta di rilascio del certificato è stata accolta. |
Nella frase completa, gli articoli rendono espliciti i rapporti tra i nomi e facilitano la lettura. Formule come ai sensi del decreto o in attuazione della delibera mantengono normalmente l'articolo perché rinviano a un testo determinato.
Una catena di nomi senza articoli non è automaticamente più formale. Verifica possesso requisiti accesso procedura è compatto, ma verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura è spesso più chiaro.
Nella scrittura accademica
Un concetto astratto usato come tema generale prende spesso l'articolo determinativo: La memoria svolge un ruolo centrale nell'apprendimento. L'articolo può invece mancare in coordinazioni schematiche, titoli o classificazioni.
Titolo: Memoria, attenzione e apprendimento.
Prosa: La memoria, l'attenzione e l'apprendimento interagiscono in modo complesso.
L'indeterminativo introduce una particolare interpretazione o manifestazione del concetto: Lo studio propone una lettura alternativa dei dati. Il determinativo segnala invece che quella lettura è già identificata: La lettura proposta nel capitolo precedente.
Nella lingua giornalistica
I titoli giornalistici tendono a eliminare articoli e verbi facilmente ricostruibili: Sindaco incontra cittadini, Aumento dei prezzi, nuove misure del governo. Nel corpo dell'articolo torna la sintassi ordinaria: Il sindaco ha incontrato i cittadini.
L'omissione produce un effetto rapido e concentrato, ma non è obbligatoria. L'articolo può essere conservato per mettere in primo piano un referente noto: Il governo approva la riforma.
Nei titoli, la posizione iniziale può favorire l'assenza dell'articolo, ma testata, genere e intenzione comunicativa determinano molte variazioni. Non esiste una trasformazione unica dalla frase al titolo.
Referenza generica e specifica
L'articolo determinativo può presentare un'intera classe: Il lupo è una specie protetta. Il plurale senza articolo è comune quando il nome introduce una categoria non delimitata, soprattutto in titoli, elenchi o aperture sintetiche: Ricercatori italiani partecipano al progetto.
Nella prosa, la scelta modifica la prospettiva:
- I ricercatori italiani hanno firmato il documento: gruppo identificabile;
- Ricercatori italiani hanno firmato il documento: alcuni membri della categoria, non ancora identificati;
- Dei ricercatori italiani hanno firmato il documento: quantità indefinita esplicitata.
Articolo e coesione
L'indeterminativo introduce spesso un referente, mentre il determinativo lo riprende.
Il gruppo ha elaborato una proposta. La proposta prevede tre fasi e sarà discussa domani.
In un testo specialistico questa alternanza guida il lettore tra informazione nuova e informazione già attiva. Un determinativo prematuro può far credere che il referente sia già noto; una continua ripetizione dell'indeterminativo può spezzare la coesione.
Rivedere un testo specialistico
Per ogni nome, verifica:
- se compare in una frase, in un titolo o in un'etichetta;
- se il referente è nuovo, già noto, unico o generico;
- se l'omissione rende il testo più efficace oppure soltanto più oscuro;
- se la scelta resta coerente nelle riprese successive.
Quando una formula nominale è difficile da interpretare, ricostruiscila come frase completa. Gli articoli che emergono mostrano spesso quali relazioni devono essere rese esplicite.
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Vocabulary in this lesson
Play a word to hear it, then mark it as known or save it to study.
Last updated July 20, 2026