Le subordinate comparative e modali
Confrontare o descrivere il modo
Le subordinate comparative mettono in relazione due fatti, qualità o quantità . Le subordinate modali, invece, indicano il modo in cui si svolge l'azione della frase principale.
- Il progetto è più complesso di quanto pensassimo: confronto.
- Organizza il progetto come preferisci: modo.
Le due funzioni sono vicine e alcune congiunzioni, soprattutto come, possono introdurle entrambe. Per distinguerle, chiediti se la subordinata risponde a «rispetto a che cosa?» oppure a «in che modo?».
Le comparative di uguaglianza
Il confronto di uguaglianza si costruisce spesso con come, quanto o con le coppie così... come, tanto... quanto.
| Struttura | Esempio |
|---|---|
| verbo + come | Ha reagito come mi aspettavo. |
| così + aggettivo + come | La procedura è così semplice come sembra. |
| tanto + nome + quanto | Serve tanta pazienza quanta precisione. |
| verbo + quanto | Riposa quanto ne hai bisogno. |
Nell'uso corrente il primo elemento della coppia può mancare: Il risultato è convincente quanto il precedente.
Le comparative di maggioranza e minoranza
Con più... di quanto, meno... di quanto, meglio... di come e strutture simili, la subordinata contiene il secondo termine del confronto.
La riunione è durata più di quanto avessimo previsto. Il nuovo metodo funziona meglio di come funzionava quello precedente. Ha speso meno di quanto pensassi.
Nella subordinata si usa spesso il congiuntivo, soprattutto quando il confronto riguarda una valutazione, un'aspettativa o un dato non presentato come autonomo. L'indicativo è possibile quando si sottolinea un fatto concreto: È più difficile di quanto sembra.
In queste strutture può comparire un non espletivo, senza valore negativo: È più utile di quanto non sembri. La frase significa che è molto utile, non che non lo sembri.
Le subordinate modali esplicite
Le modali esplicite sono introdotte da come, nel modo in cui, secondo come o senza che.
- Compila il modulo come è indicato nelle istruzioni.
- Ho sistemato i dati nel modo in cui mi avevi consigliato.
- È uscito senza che nessuno se ne accorgesse.
Con un modo presentato come reale o constatato si usa normalmente l'indicativo. Senza che richiede il congiuntivo perché introduce una circostanza non realizzata rispetto all'azione principale.
Come se e il modo ipotetico
Come se introduce un paragone ipotetico e vuole il congiuntivo imperfetto o trapassato.
| Rapporto temporale | Forma | Esempio |
|---|---|---|
| contemporaneità | congiuntivo imperfetto | Parla come se sapesse tutto. |
| anteriorità | congiuntivo trapassato | Mi salutò come se non mi avesse mai visto. |
Anche se la principale è al presente, dopo come se non si usa normalmente il congiuntivo presente: Si comporta come se fosse il responsabile.
Le costruzioni implicite
Quando il soggetto della principale e quello della subordinata coincidono, il modo può essere espresso con gerundio, senza + infinito o a forza di + infinito.
- Ha imparato esercitandosi ogni giorno.
- Ha risolto il problema senza chiedere aiuto.
- È migliorato a forza di provare.
Se i soggetti sono diversi, è più chiara una forma esplicita: Ha risolto il problema senza che io intervenissi.
Come scegliere la costruzione
Segui questi passaggi:
- stabilisci se vuoi creare un confronto o descrivere un modo;
- scegli la congiunzione adatta;
- valuta se il fatto è reale, valutato o ipotetico;
- controlla se i soggetti coincidono prima di usare una forma implicita.
Non scegliere il modo verbale dalla sola congiunzione. Considera sempre il significato: fatto constatato, valutazione, assenza di una circostanza oppure paragone irreale.
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Vocabulary in this lesson
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Last updated July 20, 2026