B2 · Upper IntermediateItalian

Le subordinate temporali e il rapporto tra i tempi

By the flumi team About 5 min read Practice exercises

Le subordinate temporali collocano un evento prima, durante o dopo un altro. La scelta dei tempi dipende dal rapporto cronologico, dall'aspetto e dal punto di vista, non da una semplice uguaglianza tra le forme verbali.

Alla fine saprai:

  • esprimere simultaneità, anteriorità e posteriorità;
  • combinare correttamente i tempi nel passato e nel futuro;
  • scegliere tra una subordinata esplicita e una implicita.

1. Tre rapporti fondamentali

Rapporto della subordinata Esempio Ordine reale
simultaneità Mentre studiavo, ascoltavo musica. le azioni coincidono
anteriorità Dopo che aveva finito, uscì. prima finì, poi uscì
posteriorità Uscì prima che arrivasse Luca. prima uscì, poi Luca arrivò

Fissa prima l'evento della frase principale; poi chiediti quando avviene l'evento subordinato rispetto a esso.

2. La simultaneità

Mentre mette spesso in rapporto due azioni in corso; quando può introdurre sia una situazione sia un evento puntuale.

  • Mentre Marta leggeva, Paolo cucinava.
  • Marta leggeva quando il telefono squillò.
  • Quando vivevo a Napoli, andavo spesso al mare.

Nel secondo esempio l'imperfetto costruisce l'azione in corso e il passato remoto introduce l'evento che la interrompe.

3. L'anteriorità della subordinata

Dopo che, appena, non appena, una volta che segnalano che l'evento subordinato precede quello principale.

Contesto Esempio
passato narrativo Dopo che aveva chiuso il negozio, tornò a casa.
successione rapida Appena arrivò, iniziò la riunione.
trapassato remoto letterario Dopo che ebbe firmato, uscì.
presente abituale Dopo che finisce, spegne il computer.

Non appena significa “subito dopo che”: il non fa parte della locuzione e non nega l'evento.

Una differenza di registro

Appena è breve e molto comune nel parlato corrente: Ti chiamo appena arrivo. Non appena e una volta che possono rendere il rapporto più esplicito e sono frequenti nello scritto formale o nelle istruzioni: Non appena avremo i risultati, la informeremo; Una volta che avrà compilato il modulo, lo invii. Non è una divisione assoluta: tutte e tre le forme possono comparire sia nel parlato sia nello scritto.

4. La posteriorità e prima che

Con prima che, l'evento subordinato è successivo rispetto alla principale e usa il congiuntivo.

  • Chiudi la finestra prima che piova.
  • Siamo partiti prima che Luca arrivasse.
  • Finirò il lavoro prima che loro tornino.

✗ Siamo partiti prima che Luca arrivò.

✓ Siamo partiti prima che Luca arrivasse.

5. I rapporti nel futuro

In italiano il futuro può comparire anche nella subordinata con quando.

Rapporto Esempio
evento futuro Quando arriverai, chiamami.
completamento anteriore Quando avrai finito, usciremo.
durata fino a un limite Aspetterò finché non tornerai.
evento precedente al limite Dopo che avremo cenato, faremo una passeggiata.

Il futuro anteriore sottolinea che la prima azione sarà già conclusa: avrai finito prima che noi usciamo.

In quest'ultimo esempio, usciamo è un congiuntivo presente: con noi ha la stessa forma dell'indicativo presente. Dopo prima che, l'italiano standard richiede il congiuntivo anche quando il riferimento è futuro: ✓ prima che noi usciamo; ✗ prima che noi usciremo.

Finché e finché non

Finché presenta una durata che continua fino a un limite:

  • Resterò qui finché potrò. → la permanenza dura per tutto il tempo possibile;
  • Aspetterò finché non tornerai. → l'attesa termina quando tornerai.

Nel secondo esempio, non è pleonastico: non nega il ritorno, ma accompagna spesso finché quando la subordinata indica l'evento che pone fine alla durata.

6. Le forme implicite

Quando il soggetto è lo stesso, l'infinito o il gerundio rendono la frase più compatta.

  1. Prima di partire, ho chiuso le finestre.
  2. Dopo aver finito, sono uscito.
  3. Camminando, parlavamo del progetto.

Esplicita: Dopo che Marta ebbe finito, Marta uscì.

Implicita: Dopo aver finito, Marta uscì.

Se i soggetti sono diversi, la forma esplicita è normalmente più chiara: Prima che Marta partisse, Luca le telefonò.

  • ✗ Mentre studiò, il telefono squillò. → ✓ Mentre studiava, il telefono squillò.
  • ✗ Dopo finire, uscì. → ✓ Dopo aver finito, uscì.
  • ✗ Prima che parte, salutalo. → ✓ Prima che parta, salutalo.
  • ✗ Quando avrò finito, uscivo. → ✓ Quando avrò finito, uscirò.
Relazione Connettivi e forme frequenti
simultaneità mentre, quando, gerundio presente
anteriorità dopo che, appena, dopo aver + participio
posteriorità prima che + congiuntivo
limite finché (non)

Scegli i tempi dopo aver ordinato gli eventi sulla linea temporale e deciso come presentarne durata e completezza.

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Last updated July 20, 2026

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